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Clementina Ferriero, la laurea in Economia aziendale e l'esperienza del master al Sole 24 Ore

AV LIVE ama analizzare anche aspetti che riguardano il mondo accademico italiano e oggi abbiamo intervistato Clementina Ferriero, una giovane laureata in Economia azendiale presso l'Università Parthenope, che ora sta continuando il suo percorso attraverso una specializzazione in marketing. Sveliamo le aspettative che aveva prima di iniziare l’università e come queste sono cambiate e/o evolute negli anni. Capiremo meglio quali consapevolezze ha potuto acquisire in questi anni di studio anche durante un master presso il Sole 24 Ore e capteremo i suoi punti di vista in riferimento a molteplici aspetti.


- Intervista di Youssef Marzullo -


Come mai hai scelto questo percorso di studio?

Ho frequentato il Liceo Scientifico ed una volta preso il diploma ho tentato il test d'accesso a Scienze infermieristiche ma senza successo. Poi ho optato per iniziare Economia e non avevo una chiara idea di dove stessi andando e dove volessi andare, ma durante il corso di laurea, dopo aver seguito con passione il corso di Marketing mi è diventato tutto molto più chiaro. Il marketing, la comunicazione, la pubblicità, le dinamiche comportamentali sono cose che continuano ad affascinarmi. Credo che, specialmente oggi, un talento in Marketing e Comunicazione sia necessario in ogni azienda, per trasmettere ai clienti il giusto valore di ciò che si fa o si produce ogni giorno.


Quali erano le tue aspettative quando ti sei iscritta all’Università? 

Come dicevo, non avevo una idea ben chiara di dove sarei arrivata o sarei voluta arrivare. Prima di iniziare questo percorso avevo anche una mentalità molto diversa: non avevo molta sicurezza nei miei mezzi, specialmente in relazione agli anni di scuola sì passati in un soffio ma non in maniera brillante. Spesso i miei compagni non riuscivano a comprendere quale fosse realmente la mia personalità. Da lì dunque il presupposto per non creare il giusto dialogo e non per non riuscire a trovare la giusta armonia tra di noi. In un certo senso ho però sempre creduto nelle mie potenzialità, che dovevo però far uscire allo scoperto. Mi sono iscritta perché era un corso “interessante e affidabile”, ed è stato veramente tutto qui, finché non mi si sono accese un po’ di lampadine in testa. Non ho avuto aspettative finché non sono stata in grado di disegnare il mio percorso. Posso dire che certamente non è un cammino semplice, tutt'altro, forse bisogna essere anche un pò portati e saper superare tanti ostacoli. Il punto di forza principale è il fatto che ti si possano aprire molte strade, effettivamente ci sono molte "diramazioni" occupazionali in questo settore. L'unico aspetto negativo degno di nota è stato probabimente legato al reparto dei docenti. Alcuni si sono dimostratti davvero poco aperti e disponibili, senza andare verso l'ascolto delle esigenze e di quali fossero le problemaiche di noi studenti. Quando invece mi sono iscritta alla magistrale, sapevo cosa aspettarmi e non vedevo l’ora di iniziare: il marketing ora è diventata la principale valvola di riferimento. Nozioni interessanti e appassionanti, che di fatto hanno messo le basi della mia forma mentis di oggi, e delle mie competenze lavorative, che ho potuto mettere in pratica anche nel mio stage al Sole 24 Ore a Milano.


Hai accennato al master affrontato al Sole 24 Ore, come lo hai vissuto? Parlaci di quest'esperienza.

Certo, mi hanno proposto di iniziare quest'avventura e ho preso al balzo l'occasione. Prima di partire in direzione Milano e quindi sviluppare il master al Sole 24 Ore di 6 mesi, avevo già intrapreso il percorso della specialistica, ho poi deciso di interromperlo in modo temporaneo per dedicarmi con maggiore energia al discorso milanese. E' un'esperienza che ha rivoluzionato la mia vita in tanti aspetti, legati anche all'aspetto umano. Ho conosciuto molte persone, provenienti dai luoghi più disparati. Una grande accademia come quella del Sole 24 Ore ti insegna tanto e riesce a farti focalizzare sul tuo lavoro attraverso un planning strutturato in maniera eccelsa. Raccontando la mia giornata tipo in quel periodo di sei mesi: c'era la colazione (fondamentale) e poi lo studio dal lunedi al venerdì per circa 6 ore dedicato al master. Molto affascinante è stata anche la strutturazione di alcuni "project work" che ci venivano affidati da aziende che ci improntavano, considerando anche il budget, diverse idee e strategie pubblicitarie. Noi facevamo tutto il possibile per esprimere  e mettere in piedi lavori sempre di maggiore qualità con i mezzi a nostra disposizione. Ho detto di aver conosciuto molte persone e in realtà credevo di aver instaurato anche "solide" e interessanti amicizie ma in realtà a malincuore affermo che di ciò non si trattava. Frequentavo quel gruppo di persone esclusivamente per motivi e dinamiche legate al master, al di là della distanza, che forse a volte risulta essere una scusante ma comunque persiste, non è rimasto quasi nulla di quei rapporti.


E' quello che vorresti fare? 

Assolutamente sì. È un lavoro che mescola marketing, statistica, comunicazione, economia comportamentale e mondo digital in una maniera forse unica. Devi credere nei tuoi sogni e credere nelle tue potenzialità. In realtà il lavoro c’è  ma bisogna essere anche fortunati. Anche nell'esperienza vissuta con l'accademia del Sole 24 Ore ho compreso che una persona che fa tanto spesso non viene apprezzata fino in fondo. Ad esempio in molte occasioni ero la prima ad arrivare in sede e l'ultima a lasciarla per l'impegno che riponevo in alcune cose. Nessun apprezzamento per questo, e nel momento in cui capitava di fare qualche minuto di ritardo veniva subito messo in evidenza, senza minimamente tentare di considerare quanto detto prima. Ecco, per queste situazioni un pò d'amaro in bocca rimane. Tornando a ciò che vorrei fare, spero di intraprendere qualcosa che mi piaccia davvero fare. Credere sempre in se stessi anche se magari c’è sempre qualcuno che cerca di destabilizzarti. Dovendo inoltre considerare un "Piano B", conto in maniera decisa sul fatto che in un modo o nell'altro saprei reinventarmi. Voglio ringraziare AV LIVE e Youssef Marzullo per avermi dato la possibilità di raccontare il mio percorso!