
In fuga per un sogno, la storia di Hassimiou: dalla guerra ad arbitro
· Redazione AV Live
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Sognava un futuro da calciatore ma ha capito di non avere grandi qualità tecniche. Così ha deciso di diventare arbitro della sezione Aia di Avellino. Potrebbe sembrare una storia normale ma non lo è. È la storia speciale di Hassimiou Makanera, che è fuggito dalla guerra in Guinea e da un anno è in Italia. Il suo percorso è stato raccontato in un post pubblicato su Facebook dalla sezione Aia di Avellino. "Hassimiou ha tanti sogni. Per coltivarli è fuggito dalla guerra, ha chiuso tutto in una valigia ed è partito, camminando a piedi per tutto il deserto, fino a oltrepassare il Mediterraneo. Hassimiou è arrivato ad Avellino. Non ha paura di mettersi in gioco, non ha paura di affrontare gli ostacoli, ha imparato a crescere con quelli. Hassimiou è in un centro di accoglienza a Sant’Angelo a Scala, sta cercando di integrarsi, imparare la lingua a scuola. Hassimiou ha una grande passione, il calcio, ma non è bravo a giocare. Hassimiou ha voluto provare una nuova esperienza, un nuovo mondo che lo potesse appassionare, ha conosciuto tanti ragazzi e con grande semplicità si è integrato con loro. Oggi 14 marzo 2018, Hassimiou Makanera ha arbitrato la sua prima partita!". La prima partita nel campionato provinciale Giovanissimi. Il fischio d'inizio di una nuova e bellissima partita.
