
Serie B, un mese alla partenza: chi sono i 20 allenatori
· Redazione AV LIVE
Calcio Serie B
Manca circa un mese al via della Serie B 2026/2027 e, come spesso accade, il mercato delle panchine ha già contribuito a delineare i primi temi della nuova stagione. Tra conferme, ritorni e volti nuovi, i venti allenatori chiamati a guidare le rispettive squadre rappresentano un interessante mix di esperienza, idee innovative e profili emergenti. In molti casi si tratta di tecnici chiamati a consolidare un progetto già avviato, in altri di figure scelte per imprimere una svolta immediata a piazze ambiziose o desiderose di rilancio. Già da oggi è possibile presumere che saranno soprattutto le grandi piazze come Palermo e le compagini comunque più attrezzate come Verona e Cremonese a sognare la promozione, ma nel campionato cadetto gli equilibri sono spesso precari e anche la stampa o le quote riferite alla Serie B faticano talvolta a trovare delle vere squadre favorite in determinate partite. Anche per questo motivo il valore degli allenatori potrebbe rivelarsi determinante nel corso della stagione, soprattutto in un campionato nel quale organizzazione tattica, gestione del gruppo e continuità di rendimento fanno spesso la differenza. Retrocesse dalla Serie A Particolare attenzione è inevitabilmente rivolta alle tre retrocesse dalla Serie A, che partono con l'obiettivo dichiarato di riconquistare subito la massima categoria . La Cremonese ha deciso di dare continuità al proprio percorso confermando Marco Giampaolo, al quale viene affidato il compito di ricostruire l'identità della squadra dopo la delusione della retrocessione. Il Pisa inaugura invece un nuovo ciclo con Paolo Bianco , chiamato a riportare immediatamente i nerazzurri nelle posizioni di vertice. Cambia anche il Verona , che ha scelto il ritorno di Marco Baroni : una figura esperta, legata all'ambiente, incaricata di restituire solidità e competitività a una delle società più prestigiose del campionato. Le compagini di metà classifica Diverse società hanno preferito puntare sulla continuità tecnica, convinte che la stabilità possa rappresentare un valore aggiunto in un torneo lungo e imprevedibile. È il caso dell' Ascoli, che ha rinnovato la fiducia a Francesco Tomei dopo l'ottimo lavoro svolto, conquistandosi un rinnovo fino al 2029. Una situazione simile si ha in casa del Benevento , dove Antonio Floro Flores prosegue il proprio percorso alla guida dei giallorossi. Anche il Mantova ha scelto di confermare Francesco Modesto , premiato dopo aver convinto nella seconda parte della scorsa stagione. La Virtus Entella prosegue con Andrea Chiappella , artefice di un progetto che continua a crescere. Tra le squadre più attese figura naturalmente il Palermo , che riparte da Filippo Inzaghi , confermato alla guida dei rosanero con l'obiettivo dichiarato di lottare fino all'ultima giornata per la promozione. Il vero elemento di novità riguarda però le numerose panchine che hanno cambiato guida tecnica. L' Avellino ha deciso di affidarsi ad Alessandro Nesta , campione del mondo da calciatore e ora chiamato a trasmettere personalità e solidità a una piazza calorosa. L' Empoli riparte con Guido Pagliuca mentre il Catanzaro ha scelto Giorgio Gorgone per cominciare un nuovo progetto tecnico . Anche la Carrarese inaugura un nuovo corso con Gabriele Cioffi , chiamato a consolidare la categoria e proseguire il percorso di crescita del club toscano. Grande curiosità accompagna anche diverse figure che hanno scritto pagine importanti sui campi da gioco e che oggi cercano conferme in panchina. Alessandro Diamanti torna in Italia per guidare il Cesena , portando entusiasmo ed esperienza internazionale . Daniele Galloppa rientra invece a Modena , questa volta da allenatore della prima squadra dopo il passato da centrocampista con la maglia gialloblù. Bernardo Corradi rappresenta una delle scelte più interessanti della Sampdoria , che punta su un tecnico dal profilo moderno e maturato anche nelle esperienze con le nazionali giovanili. Tra i nomi più attesi figura anche Massimiliano Possanzini , approdato al Südtirol con l'obiettivo di proporre un calcio propositivo e riconoscibile, confermando quanto il campionato continui ad aprire spazio a tecnici dalle idee innovative. Il rinnovamento coinvolge anche altre società che guardano con fiducia al futuro. La Juve Stabia ha affidato la squadra a Pietro De Giorgio , chiamato a raccogliere l'eredità importante lasciata da Pagliuca e Abate. Lo Spezia riparte da Marco Turati , arrivato in Liguria dopo un inatteso cambio di scenario durante il mercato degli allenatori. Le neopromosse dalla Serie C A completare il quadro ci sono le due neopromosse dalla Serie C. L' Arezzo affronta il ritorno tra i cadetti confermando Cristian Bucchi , protagonista del percorso culminato con la promozione e ora chiamato a guidare gli amaranto nella difficile sfida della permanenza. Anche il Vicenza ha scelto la strada della continuità con Fabio Gallo , premiato dopo la splendida cavalcata della scorsa stagione e chiamato a trasferire entusiasmo e solidità anche nel nuovo contesto della Serie B.
