
Il San Tommaso alza la voce: "Chiediamo rispetto"
· Redazione AV Live
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"Basta! Non vogliamo aiuti ma chiediamo rispetto": il San Tommaso alza la voce dopo l’ultima partita del campionato di Promozione contro il Lioni. Nel mirino del club avellinese è finito l'operato della terna arbitrale, che ha condizionato l'esito dell'incontro, vinto dai padroni di casa per 1-0. In una lettera al Presidente del Comitato Regionale Campania, Salvatore Gagliano, il numero uno del San Tommaso, Marco Cucciniello, denuncia l'atteggiamento ostile e scontroso della terna arbitrale sin dal riconoscimento dei giocatori. "Due gol annullati, assolutamente regolari, un rigore prima concesso e poi tolto dal primo assistente, due espulsioni a dir poco assurde, il nostro mister allontanato solo per aver oltrepassato di 5 cm. l’area tecnica”: sono le accuse contenute nella lettera-denuncia, indirizzata ai vertici del calcio campano. Il San Tommaso solleva poi dubbi sulla designazione di un arbitro della sezione Aia di Ariano Irpino ma residente a Calore di Mirabella Eclano in considerazione del fatto che il club avellinese (con una partita in meno) è in testa al girone C con un punto di vantaggio sul Grotta. Sott’accusa anche un assistente per parole offensive ed aggressive verso il dirigente accompagnatore del San Tommaso, alla presenza del commissario di campo. “Chiedo chiarezza su tutto. Vogliamo essere tutelati com’è giusto che sia”, conclude Cucciniello ricordando i sacrifici sostenuti per portare avanti dignitosamente il campionato.
