
Giro d'Italia, grande attesa per l'arrivo al Santuario di Montevergine
· Redazione AV Live
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L'Irpinia è pronta ad accogliere il Giro d'Italia. L'ottava tappa della del 101° Giro d'Italia proporrà, infatti, i il secondo arrivo in salita, portando i corridori da Praia a Mare a Montevergine di Mercogliano, dopo 209 km. La corsa interesserà tre regioni, Calabria, Basilicata, Campania, e toccherà le province di Cosenza, Potenza, Salerno e Avellino. L'arrivo è previsto fra le 17 e le 17,30 davanti al Santuario di Montevergine. E' una tappa molto lunga che, nella prima parte, attraversa strade statali a scorrimento veloce, caratterizzate dalla presenza di gallerie. Dopo Agropoli, il percorso diventa rettilineo e pianeggiante lungo la costa tirrenica fino a Salerno, da dove cominceranno gli ultimi e decisivi 55 km sempre in salita, più o meno dura, che portano alla periferia di Avellino, con rotatorie e spartitraffico negli attraversamenti cittadini. Poco fuori l'abitato di Torrette di Mercogliano comincerà la salita verso Montevergine di Mercogliano. L'ascesa finale è lunga 17,1 km, presenta un dislivello di 856 metri, una pendenza media del 5%, massima del 10 nella parte iniziale. La strada si snoda in una sequenza di brevi tratti rettilinei, con semicurve e ampi tornanti (18). Poco dopo l'ultimo chilometro i corridori passeranno sotto la funicolare e ai 60 metri supereranno l'ultimo tornante. Il rettilineo d'arrivo di 150 metri al 5% di pendenza è largo 6 metri. L'arrivo è posto a 1.260 d'altezza e vale come Gran premio della montagna di 2/a Categoria. Saranno due i traguardi volanti: il primo ai 110,1 km di Agropoli, il secondo ai 154,6 km di Salerno. In maglia rosa c'è a Simon Yates (Mitchelton - Scott), che dovrà difendere il primato dagli attacchi di Dumoulin, Chaves, Froome ed Aru. A Montevergine il Giro ha fatto tappa: nel 1962 (vittoria del belga Desmet), nel 2001 (Di Luca), nel 2004 (Cunego), nel 2007 (Di Luca) e nel 2011 (il belga De Clercq).
