
Fenati: "Chiedo scusa, non sono stato un uomo"
· Redazione AV Live
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"Chiedo scusa a tutto il mondo sportivo. Questa mattina, a mente lucida, avrei voluto che fosse stato solo un brutto sogno. Penso e ripenso a quei momenti, ho fatto un gesto inqualificabile, non sono stato un uomo!". Renato Fenati ammette così la responsabilità nel gesto folle a Misano e chiede scusa. "Le critiche sono corrette e comprendo l'astio nei miei confronti - dice il pilota sul suo sito -. È uscita un'immagine di me e dello sport tutto, orribile. Io non sono cosí, chi mi conosce bene lo sa". Nonostante le scuse, Manzi non perdona il rivale: "Un gesto del genere non deve mai essere commesso e nemmeno pensato - ha detto - è una mossa pericolosa e mette a rischio la vita degli altri piloti. Fenati - ha ricostruito - mi ha affiancato in rettilineo e con la sua mano sinistra ha tirato la mia leva del freno anteriore mentre viaggiavo a 217 chilometri orari, come ho fatto a rimanere in piedi, non lo so. E' un gesto imperdonabile". Intanto il Marinelli Snipers Team ha rescisso il contratto con Fenati "per il suo comportamento antisportivo, inqualificabile, pericoloso e dannoso per l'immagine di tutti".
