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Giuseppe Tecce ambassador dell'Irpinia a Venezia e Rimini, la letteratura come volano per le aree interne della Campania

Giuseppe Tecce ambassador dell'Irpinia a Venezia e Rimini, la letteratura come volano per le aree interne della Campania

· Redazione AV LIVE

Cultura e spettacoli

La letteratura come strumento di promozione territoriale, è questa la scommessa che vede protagonista Giuseppe Tecce, scrittore irpino e autore di Sette e Quarantacinque (Graus Edizioni), scelto come ambassador dell’Irpinia in due dei più prestigiosi appuntamenti nazionali dedicati alla cultura e al turismo: la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e il TTG Travel Experience di Rimini. Un riconoscimento che nasce dal valore culturale della sua opera e dalla capacità dei suoi romanzi di raccontare un territorio autentico, trasformando le pagine dei suoi libri in un vero e proprio viaggio nell’anima dell’Alta Irpinia. Attraverso la narrativa di Tecce, infatti, il territorio diventa protagonista, restituendo al pubblico un patrimonio fatto di paesaggi, tradizioni, prodotti d’eccellenza, usanze popolari, proverbi, dialetto, memoria e identità. L’11 settembre, in concomitanza con la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Giuseppe Tecce prenderà parte al Laguna Party, evento organizzato da Virginia Barrett presso il Grand Hotel Palazzo dei Dogi. In questa esclusiva cornice rappresenterà l’Irpinia in qualità di ambassador del territorio, affiancando alla promozione culturale dei suoi libri quella delle eccellenze irpine: dalle cantine ai prodotti tipici, fino alle storie che rendono unica questa terra. Un’occasione per dimostrare come la letteratura possa diventare uno straordinario strumento di marketing territoriale e di valorizzazione delle aree interne. Il 16 ottobre sarà invece protagonista al TTG Travel Experience di Rimini, la più importante manifestazione italiana dedicata al turismo, dove rappresenterà le aree interne della Regione Campania portando ancora una volta l’Irpinia al centro del racconto nazionale. Un viaggio che passerà attraverso le pagine dei suoi romanzi, capaci di trasformarsi in un ponte tra cultura, turismo ed economia locale. I libri di Tecce, ambientati tra Gesualdo, Sant’Angelo dei Lombardi, Lioni, Rocca San Felice e gli scenari dell’Alta Irpinia, hanno già contribuito ad accendere i riflettori su una terra ricca di fascino e mistero. Sette e Quarantacinque , primo capitolo della trilogia noir ambientata in Alta Irpinia, è stato presentato in anteprima assoluta al Salone Internazionale del Libro di Torino e continua il suo tour nazionale con tappe già svolte a Napoli, Benevento e in Irpinia, oltre ai prossimi appuntamenti in Calabria, Washington e Dusseldorf, in Germania. Il ruolo di ambassador affidato a Giuseppe Tecce rappresenta il naturale riconoscimento di un percorso costruito attraverso la scrittura. Nei suoi romanzi l’Irpinia non è mai un semplice sfondo narrativo, ma un personaggio vivo, capace di raccontare sé stesso attraverso i luoghi, la lingua, le persone e le tradizioni. Portare questa visione in due eventi di rilevanza nazionale significa offrire all’Irpinia una vetrina d’eccezione, dimostrando come la cultura possa diventare uno degli strumenti più efficaci per promuovere un territorio. Attraverso i libri di Giuseppe Tecce, l’Irpinia si racconta al grande pubblico con una voce nuova, autorevole e profondamente identitaria, trasformando la narrativa in un’ambasciata permanente della sua storia, delle sue eccellenze e del suo futuro.

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