
Venezuela nel caos: molti stati riconoscono Guaidò, l'Italia non ancora
· Youssef Marzullo
Esteri
Una dopo l'altra, le maggiori capitali europee voltano le spalle al regime di Nicolas Maduro riconoscendo la piena legittimità di Juan Guaidò , che recentemente si è autoproclamato presidente ad interim del Venezuela, con l'impegno di organizzare delle libere elezioni senza condizionamenti che hanno contraddistinto l'ultima rielezione di Maduro. Intanto a Caracas regna il caos nelle strade, migliaia di venezuelani sono stati costretti a riparare all'estero per sfuggire alla tenaglia dalla dittatura. Chi è rimasto invoca il cambio al vertice, gli effetti dall'inflazione hanno fatto schizzare alle stelle anche i prezzi dei beni di prima necessità, che prima erano calmierati, e non si trova di che mangiare. La si tuazione in Venezuela è "particolarmente rilevante anche per l'Italia" visto il legame "strettissimo" tra i due Paesi, "per i tanti italiani che vivono in Venezuela, per i tanti venezuelani di origine italiana. Una condizione che richiede senso di responsabilità e chiarezza ". "Occorre chiarezza su una linea condivisa con tutti i nostri alleati e i nostri partner l'Ue. Non ci può essere incertezza ne esitazione: la scelta tra la volontà popolare e richiesta di autentica democrazia da un lato e dall'altro la violenza della forza". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
