
Tito-Santaniello, Sudtirol ko: l'Avellino vede la semifinale
· Redazione AV LIVE
U.S. Avellino
Tito e Santaniello colpiscono nel cuore della ripresa e stendono il Sudtirol. L’Avellino vede la semifinale playoff. LA PARTITA – Braglia sceglie la linea della continuità e conferma lo stesso schieramento proposto inizialmente contro il Palermo. Sul fronte biancorosso, invece, Vecchi rinuncia a Casiraghi e presenta Rover e Voltan a supporto di Odogwu. I lupi spingono forte e creano il primo pericolo al 10’: angolo di Tito, Dossena ci prova ma il suo tiro non centra il bersaglio. Quattro minuti dopo, Ciancio innesca Maniero che pesca in area il liberissimo Carriero, che di testa fallisce il gol del vantaggio. Il Sudtirol è sempre dietro la linea della palla, l’Avellino cerca lo sfondamento sulle fasce ma i risultati non sono soddisfacenti. Sale il nervosismo in campo quando al 32’ Rutella non vede una netta gomitata di Karic ad Aloi e consente una ficcante ripartenza agli ospiti, che Odogwu spreca con un filtrante troppo lungo per Voltan, fermato dall’uscita di Forte a terra. Fioccano le proteste dei biancoverdi, viene ammonito Laezza che salterà il match di ritorno. Ciancio sbaglia il disimpegno e regala una grande occasione a Rover, che al 40’ calcia male e grazia Forte. Dopo l’intervallo, l’Avellino si accende con un contropiede di Tito che apre per Maniero, appoggio di prima per Fella, che impegna Poluzzi con un rasoterra. Il portiere del Sudtirol si distende e devia il pallone in angolo. Al 65’ Poluzzi è decisivo sulla girata di testa di Dossena, imbeccato da Tito dall’angolo. Braglia inserisce Santaniello per Fella e Rizzo per Laezza arretrando Ciancio sulla linea difensiva. Al 72’ l’Avellino sblocca il risultato: dopo un rimpallo il pallone scivola dalle parti di Tito che carica un fenomenale esterno sinistro che fulmina Poluzzi. I lupi sono avanti ma rischiano di subire il pareggio aggrappandosi a Forte che prima dice di no ad una conclusione di Casiraghi e poi ad una girata di Marchi nel cuore dell’area. Scampato il pericolo, la squadra irpina piazza il secondo colpo al 79’ con Santaniello che si inserisce alla perfezione sull’angolo di Aloi e di testa castiga Poluzzi. Il Sudtirol è scosso e perde le staffe con Marchi che rifila un gancio sinistro al volto di Adamo e viene espulso. L’Avellino vince 2-0 ed ipoteca la semifinale. AVELLINO (3-5-2): Forte; Laezza (26’st Rizzo), Dossena, Illanes; Ciancio, Carriero (33’st Adamo), Aloi, D'Angelo (42’st De Francesco), Tito; Fella (26’st Santaniello), Maniero (42’st Bernardotto). A disp.: Pane, Leoni, Rocchi, L. Silvestri, Miceli, M. Silvestri, Errico. All.: Braglia. SUDTIROL (4-3-2-1): Poluzzi; Morelli, Curto, Vinetot, Fabbri; Tait, Greco (43’st Fink), Karic (34’st Beccaro); Rover (34’st Fishnaller), Voltan (13’st Casiraghi); Odogwu (13’st Marchi). A disp.: Pircher, Meneghetti, El Kaouakibi, Davi, Malomo, Polak, Magnaghi. All.: Vecchi. ARBITRO: Rutella di Enna. ASSISTENTI : Buonocore di Marsala e Niedda di Ozieri. QUARTO UFFICIALE : Maranesi. RETE: 27’st Tito, 34’st Santaniello. ESPULSI: al 37’ st Marchi, dopo il fischio finale El Kaouakibi. AMMONITI: Illanes, Laezza, Greco, Curto, Tait, De Francesco.
