
Studenti scioperano contro di lui, preside si toglie la vita
· Redazione AV LIVE
Cronaca · Italia
Suicida tre giorni prima dello sciopero organizzato contro di lui. Di origini emiliane (da Montecchio), era dirigente scolastico di sette istituti nel Veneziano, tra cui il polo tecnico professionale Cini-Venier e il plesso liceale Marco Polo. Inutili i tentativi del servizio sanitario d’emergenza per rianimarlo dopo la chiamata della moglie intorno alle cinque del pomeriggio: è infatti giunto senza vita all’ospedale civile. La donna aveva dato l’allarme perché informata da lui della sua intenzione di togliersi la vita ingerendo dei farmaci. Lascia moglie e due figli. Nell'ultimo anno Pecchini era diventato preside reggente del Marco Polo, liceo classico, artistico e musicale che in queste settimane è stato al centro della battaglia per l’accorpamento delle classi che ha visto studenti e insegnanti schierarsi contro le decisioni della dirigenza. La vicenda era iniziata due mesi fa, quando il preside aveva proposto l’accorpamento delle classi terze e quarte del liceo classico, formandone da 27-28 studenti, per far fronte al nuovo anno scolastico. La cosa aveva subito suscitato lo scontento di genitori e studenti, questi già costretti in aule troppo piccole. La protesta era andata avanti culminando nello sciopero e nella manifestazione di fronte all’Ufficio scolastico regionale prevista per oggi. Iniziativa che è stata annullata, dopo aver appreso della tragedia di sabato. Pecchini, nato in provincia di Reggio Emilia e laureato in filosofia a Bologna, conosceva sei lingue.
