
Stadio, linee da sistemare: il Comune di Avellino chiede la deroga alla Lnd
· Massimo Ieppariello
U.S. Avellino
Linee irregolari del manto in erba sintetica del “Partenio-Lombardi”, il Comune di Avellino ha inoltrato alla Lega Nazionale Dilettanti un’istanza di deroga all’utilizzo del campo di gioco in attesa dell’esecuzione dei lavori. Con la determina n° 88 dello scorso 15 marzo, il dirigente del Settore Ambiente e Patrimonio, Luigi Cicalese, ha anche approvato la spesa complessiva di 1.830 euro di cui 1.500 euro per prestazioni e 330 euro per IVA al 22% per il pagamento del contributo da versare a favore della Lnd Servizi s.r.l. per la richiesta di deroga all’utilizzo del campo. Nel corso delle verifiche e dei collaudi di qualche mese fa, i fiduciari della Commissione impianti sportivi in erba artificiale ed erba naturale rinforzata della Lnd hanno accertato che in alcuni punti le linee laterali, le linee di porta e le linee delle aree di rigore sono deformate e presentano evidenti irregolarità ed hanno perciò prescritto la necessità di eseguire interventi sul terreno di gioco pena l’utilizzo del campo per le partite della Calcio Avellino SSD nel finale del campionato di serie D. In attesa dell’esecuzione dei lavori, per evitare la sospensione dell’attività agonistica, il Comune di Avellino, proprietario dell'impianto sportivo, ha ritenuto opportuno inoltrare alla Lega Nazionale Dilettanti l’istanza di deroga che permetterà l’utilizzo del campo in erba sintetica per altri 90 giorni.
