
Sidigas, sconfitta con l'onore delle armi: Cantù vince per 82-73
· Massimo Ieppariello
Avellino Basket
La Sidigas Avellino con i cerotti cede con l’onore delle armi al PalaDesio. L’Acqua S.Bernardo si impone per 82-73 e ferma la corsa in campionato del team di Vucinic, privo di Green, Nichols, N’Diaye e Costello. Sykes apre le danze ma è un fuoco di paglia perché i padroni di casa costruiscono un break di 11-2 e subito allungano. Davis firma il massimo vantaggio sul 15-4, Avellino litiga dall’arco ma contiene i danni con Campani e Young per il 19-13 del 10’. Con la zona 2-3 la Sidigas cerca di frenare l’attacco canturino, si avvicina a -4 con Sykes (21-17) ma Udanoh si mette in proprio ed ispira un altro strappo dell’Acqua S.Bernardo che vola con Jefferson di nuovo a +11 (34-23 al 18’). I biancoverdi sparano a salve dalla lunga distanza (appena 11% con 1/9 nei primi venti minuti) e cosi a metà gara sono sotto di 8 lunghezze sul 37-29. Dopo l’intervallo la Sidigas costruisce un break di 1-8 (45-39), lotta su ogni pallone ma a cavallo tra terzo ed ultimo quarto viene punita dalle triple di Gaines e Blakes (64-51 al 31’). Avellino è a corto di energie, comincia ad accusare la stanchezza, perde anche Spizzichini per un taglio al naso, non si sblocca dall’arco (alla fine chiude con un pessimo 3/24) e scivola a -16 sotto i colpi di Gaines e Jefferson (70-54 al 35’). La partita sembra ormai compromessa ma il team di Vucinic ci mette cuore ed orgoglio nel finale tornando a -8 con un gioco da tre punti di Campogrande (79-71 al 39’). Troppo tardi per riaprire clamorosamente la contesa. L’Acqua S.Bernardo vince 82-73 ma la Sidigas esce a testa alta dal PalaDesio.
