
Sidigas, domani c'è l'Anwil. Maffezzoli: "Rigiocare subito è la migliore medicina"
· Redazione AV Live
Avellino Basket
E' già vigilia di Champions League per la Sidigas Avellino che domani sera sarà impegnata al PalaDelMauro nella giornata contro i polacchi dell’Anwil Wloclawek. Dopo la sconfitta di ieri sera in campionato contro la Segafredo Virtus Bologna, D'Ercole e compagni devono sibito riscattarsi e continuare il cammino eruopeo a punteggio pieno. “L’Anwil è una squadra che arriva da uno stop casalingo in Champions contro il Novgorod: chiaramente hanno voglia di riscatto e poco da perdere, la peggiore condizione possibile per noi, dato che alla voglia di rivalsa si aggiungerà un po’ di pressione - spiega l'assistant coach Massimo Maffezzoli -. La nostra prossima sfidante è una squadra molto tattica, che produce molta zona e molto press a tutto campo, con svariate situazioni che costringono gli avversari a pensare e non affrettare le conclusioni. È fino ad ora la partita per cui avremo più aspetti da considerare per quanto riguarda le difese avversarie: hanno tante possibilità e il loro obiettivo sarà quello di rallentare il nostro gioco e di non consentirci facili 1 vs1; dal punto di vista offensivo, invece, producono molto dal post basso: in particolare con Likhodei, ex Capo D’Orlando, che oltre ad essere molto efficace dall’arco dei tre punti si sta confermando importante anche dall’interno; c’è poi il nazionale Laczynski nello spot di playmaker, che sta ricoprendo il ruolo di leader della squadra; Simon, che sa prendere iniziativa nei momenti importanti, e, tra gli esterni, Michalak, che sta producendo 16 punti di media tra le due competizioni; non bisogna infine dimenticarsi dell‘ex Avellino, Simon Szewczyk, che sta trovando poco spazio ma che tatticamente può dare molto e che dovremo tenere a basa soprattutto in situazioni di pick and pop. Noi non siamo contenti del risultato di ieri e forse rigiocare dopo soli due giorni è la migliore medicina per riprendere il filo del discorso, quello di Ludwigsburg in particolare: dovremo mantenere una dimensione difensiva concreta, che ci permetta di sviluppare al meglio il nostro sistema offensivo”.
