
Sidigas Avellino-Reyer Venezia 69-77: la FIBA Europe Cup è più lontana
· Redazione AV Live
Avellino Basket
La Reyer Venezia passa al Paladelmauro per 69-77 nella finale d'andata di FIBA Europe Cup, alla Sidigas Avellino servirà un'impresa il 2 maggio per ribaltare il -8. LA PARTITA – Fitipaldo apre le danze con una bomba. Venezia risponde subito con Tonut ma non riesce ad arginare Fesenko e Wells (11-7 al 3’).Avellino perde palloni banali e cosi Tonut firma il primo vantaggio della Reyer sul 12-13. Fesenko spadroneggia nell’area colorata, Daye e Watt riportano avanti i lagunari sul 18-22. Bramos punisce una palla persa da Rich con una bomba che consente a Venezia di lanciarsi sul 20-25.La Sidigas non ci sta ed in chiusura di primo quarto replica con un parziale di 5-0, confezionato da un canestro di Filloy ed un siluro di Rich per il 25-25 dopo dieci minuti. La Reyer colpisce ancora dall’arco con De Nicolao, continua a soffrire Fesenko ma trova sempre buone soluzioni offensive e fa male alla difesa irpina con una bomba di Johnson per il 29-35 del 14’. Non basta Fesenko al team di Sacripanti, che si ritrova a -8 sul 35-43 dopo l’ennesima tripla veneziana, realizzata stavolta da Cerella. Daye è mortifero dalla lunga distanza (38-48 al 19’) ma poi si becca un ingenuo fallo tecnico per un gestaccio ai tifosi biancoverdi. E’ tutto più difficile per la Sidigas, che sbaglia troppo dalla lunetta con Rich e Wells ed arriva all’intervallo sotto sul 40-48. Alla ripresa del gioco Avellino cambia marcia con Wells, che riavvicina gli irpini sul 52-54 al 25’. Leunen e compagni hanno però il demerito di non capitalizzare il momento favorevole e vengono puniti da Biligha e soprattutto Johnson (54-63 al 28’). Fitipaldo è spento, Lawal è distratto, Rich è disastroso dalla linea della carità. La Sidigas deve sempre inseguire alla fine del terzo quarto (55-63 al 30’). Ogni tentativo di rimonta avellinese viene annullato dalla Reyer, che è più solida, non si scompone mai e vola con Watt a +11 sul 61-72. Rich e Wells riportano sotto i lupi sul 67-72 ma l’illusione è subito spenta da Watt ed una bomba di Jenkins (67-77 al 38’). L'ultimo sussulto è di Fesenko, Venezia vince per 69-77. Adesso è davvero dura per la Sidigas.
