
Serie B nel caos tra cancellazioni, ripescaggi e ricorsi
· Redazione AV Live
U.S. Avellino
Aspettando il verdetto del Collegio di Garanzia dello Sport sul ricorso dell'Avellino, attualmente la cartina geografica della serie B, dopo la cancellazione di Cesena e Bari, vede ben 12 regioni rappresentate. Al contrario della Serie A, il baricentro del campionato cadetto si sposta verso Sud. A guidare la speciale classifica è il Veneto, con ben 4 squadre ai nastri di partenza: l'Hellas Verona retrocessa dalla A e il Padova neopromossa si sommano a Venezia e Cittadella. Con le retrocessioni di Novara, Virtus Entella, Pro Vercelli e Ternana, il centro-nord ha perso posizioni nella griglia delle partecipanti al prossimo campionato di Serie B. Due rappresentanti per regione sono in Lombardia (Brescia e Cremonese), Campania (Benevento e Salernitana), Calabria (ritorna il derby Cosenza-Crotone) e Puglia dove Lecce e Foggia torneranno a sfidarsi nella stessa stagione a 21 anni di distanza dall'ultima volta. A Sud c'è la Sicilia con il Palermo, in una graduatoria completata da Spezia, Perugia, Livorno, Carpi e Pescara, esponenti di Liguria, Umbria, Toscana, Emilia-Romagna ed Abruzzo. Un elenco nutrito per un campionato che si preannuncia ricco di piazze ambiziose. Queste sono attualmente le squadre della Serie B 2018/2019: Ascoli-Benevento-Brescia-Carpi-Cittadella-Cosenza-Cremonese-Crotone-Foggia-Lecce-Livorno-Padova-Palermo-Perugia-Pescara-Salernitana-Spezia-Venezia-Verona. In pole per ripescaggio, al momento ci sarebbero il Novara ed il Catania ma la battaglia per un posto tra i cadetti con i ricorsi in atto rischia di cambiare completamente lo scenario. In quest'ottica si inserisce naturalmente il caso-Avellino con la società irpina che punterà tutte le sue carte al Coni per la riammissione in serie B. E l'ipotesi di un campionato a 23 squadre non è utopia.
