
Senza cuore e dignità, l'Avellino perde ma si salva. Almeno lo strazio è finito
· Redazione AV LIVE
U.S. Avellino
Senza onore e dignità. Tra la contestazione dei propri tifosi, l’Avellino perde anche contro il Monterosi, chiude il campionato con un’altra sconfitta ma si salva evitando i playout grazie ai risultati degli altri campi. LA PARTITA – Rastelli sceglie il 4-3-1-2 con Di Gaudio alle spalle di Marconi e Gambale. Al centro della difesa c’è Benedetti al fianco di Sottini, a centrocampo rientra Casarini mentre Maisto viene preferito a Mazzocco. Il Monterosi risponde con il 3-4-1-2: Carlini agisce da trequartista, a supporto del tandem Costantino-Vitali. “Abbiamo il lupo nel cuore”, è la scritta che campeggia nell’anello superiore della Curva Sud, lasciato vuoto dagli ultrà che nell’anello inferiore accompagnano l’ingresso in campo della squadra di Rastelli con il coro “Vergognatevi”, una pioggia di fischi e lo striscione “Solo per la maglia”. In un clima di aperta contestazione, nelle fasi iniziali del match l’Avellino concede il pallino del gioco al Monterosi che non è mai pericoloso. Il primo squillo dei lupi arriva solo al 15’ con una conclusione di Dall’Oglio alle stelle. Tanti fischi per ogni giocata dei biancoverdi, si gioca in un clima surreale. Rastelli è nervoso, perde le staffe per qualche decisione arbitrale e viene ammonito da Mastrodomenico. L’Avellino si scuote al 25’ quando dalla bandierina Tito pennella per Sottini, la cui girata di testa è respinta dall’ex Forte. Ci prova due minuti dopo Gambale sempre di testa ma l’incornata è troppo debole e fa il solletico a Forte. Il Monterosi cerca di allentare la pressione dei lupi con un colpo di testa di Bittante che al 36’ sorvola la traversa. In chiusura di primo tempo, sugli sviluppi di un angolo Tartaglia ha una buona chance ma alza troppo la mira. Ritmi sempre più bassi, gli olè della Curva Sud accompagnano ogni tocco dei biancoverdi. All’alba della ripresa, al 47’ il Monterosi rompe l’equilibrio: sul traversone dalla sinistra di Di Renzo, il pallone carambola sul secondo palo dove irrompe Costantino che ringrazia e griffa il vantaggio dei laziali. Esce Rizzo, entra Ricciardi. L’Avellino è piatto, non reagisce e viene infilato ancora da Costantino che al 64’ scatta in posizione dubbia e poi scarica un violento destro alle spalle di Pane. Inutili le proteste dei biancoverdi, cartellino giallo per Tounkara. La squadra di Rastelli è allo sbando. Con un tiro a giro, Carlini sfiora anche il tris. Trotta e Garetto subentrano a Gambale e Dall’Oglio. “Fuori da Avellino”, è il coro del popolo biancoverde che invita Rastelli a dimettersi. Forte disinnesca in angolo una punizione di Casarini mentre sale la contestazione dei tifosi per uno spettacolo indecente e vergognoso. Vince il Monterosi, lo strazio è finito.
