
Semifinale playoff, la Scandone Avellino sbanca Matera e si prende gara 1
· Redazione AV LIVE
Basket
Vittoria esterna della Scandone Avellino, che sbanca il Pala Sassi al termine di una battaglia intensa e conquista gara 1 della semifinale playoff. In una vera bolgia, trascinata dal calore del pubblico della Virtus Matera, i biancoverdi sfoderano una prestazione di grande maturità, solidità mentale e compattezza di squadra, imponendosi 66-69 e conquistando così il primo match point casalingo per l’accesso alla finale. Parte a ritmi alti la gara, ma con percentuali basse nei primi possessi. La Scandone trova i primi punti in transizione con Scanzi e Duranti, mentre i lucani si sbloccano dalla lunetta con Zanetti e Valle approfittando dei falli spesi dagli ospiti. La gara resta equilibrata e molto intensa sui due lati del campo: Kmetic colpisce dall’arco, ma Valle replica immediatamente dalla lunga distanza. Dalla panchina cambia l’inerzia Stefanini, autore di due triple consecutive che valgono il +6 per Avellino. Nel finale, i liberi di Roberto permettono alla Virtus di restare a contatto: il primo quarto si chiude sul 18-21. Nel secondo quarto la Scandone Avellino alza il livello della propria pallacanestro e prende in mano l’inerzia del match. Nel pitturato si accende il duello tra Preira e Donda, ma è soprattutto l’asse Donda-Kmetic a creare problemi alla difesa lucana, costringendo coach Miriello al timeout. Stefanini continua a colpire dall’arco e spinge i suoi sul +11. Matera fatica offensivamente e ritrova punti solo con un semigancio di Preira, mentre Avellino continua a muovere bene la palla arrivando anche sul +12. I lucani provano a rientrare con un mini-parziale di Roberto, ma la tripla di Duranti e una giocata spalle a canestro di Donda respingono il tentativo di rimonta. Dominante nel pitturato, Donda fa la differenza anche in difesa e dalla lunetta. All’intervallo lungo la Scandone conduce 30-43. Il terzo quarto si apre con un fallo antisportivo molto severo fischiato a Cioppa, che però si riscatta subito con una tripla su assist di Gay. La Virtus Matera rientra in campo con maggiore intensità e, trascinata da Ani e Roberto, torna rapidamente a contatto approfittando di una difesa poco attenta della Scandone Avellino. La tripla di Ani riporta i lucani a due possessi di distanza e cambia completamente l’inerzia della gara. Avellino si blocca offensivamente, il Pala Sassi si accende e Zanetti firma il sorpasso dei padroni di casa. Nel momento più difficile per i biancoverdi, con Kmetic che esce per infortunio, Stefanini interrompe il lungo digiuno offensivo con una tripla pesantissima che vale il 53-51 Scandone al 30’. L’ultimo quarto si apre con l’ennesima tripla di Stefanini e una grande giocata di Gay in avvicinamento al ferro. La Scandone Avellino ritrova lucidità offensiva e solidità a rimbalzo con Donda protagonista nel pitturato. Nel finale Avellino prova l’allungo e, a cinque minuti dalla sirena, è avanti di cinque punti nonostante alcune occasioni sprecate. La Virtus Matera resta però in partita con Roberto, mentre Vitale realizza punti pesanti in contropiede. Donda firma il nuovo +4 a novanta secondi dalla fine e il canestro di Cantone sembra chiudere i conti, ma la tripla di Bischetti riporta Matera a -3 a 26 secondi dal termine. Nel finale, però, Vitale è glaciale dalla lunetta e consegna alla Scandone il successo per 66-69, con cui gli irpini espugnano il Pala Sassi e si prendono gara 1 della semifinale.
