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Sbraga e Maniero gol, Forte blinda la vittoria: Taranto ko per 2-1

Sbraga e Maniero gol, Forte blinda la vittoria: Taranto ko per 2-1

· Redazione AV LIVE

U.S. Avellino

Tre punti ed aggancio al Taranto a quota 20. L’Avellino non sbaglia. Batte due colpi con i redivivi Sbraga e Maniero ma soffre maledettamente nel finale dopo il gol di Civilleri esultando con Forte per lo strepitoso intervento di Riccardi, che vale una vittoria pesantissima. LA PARTITA – Braglia conferma il 4-2-3-1 con Plescia riferimento più avanzato. Bove e Sbraga formano la coppia centrale difensiva,a destra si rivede Ciancio. A centrocampo D’Angelo è preferito a De Francesco. Nel Taranto, invece, forfait in extremis di Saraniti, fermato da un risentimento muscolare; al suo posto gioca Santarpia. Brividi al 12’ per i lupi sull’incornata di Granata che colpisce la parte alta della traversa. L’Avellino cerca di attivare Kanoute, che svaria in tutte le zone del campo, ma il Taranto è stretto tra le linee, aggredisce e si chiude con ordine. I biancoverdi non riescono così a creare e difettano anche negli appoggi più semplici. Soltanto al 26’ Chiorra si sporca i guanti bloccando a terra un cross radente di Tito. E’ la conferma delle difficoltà della squadra di Braglia che si accende soltanto con gli strappi di Kanoute, che al 30’ si guadagna un invitante calcio di punizione dai 20 metri. Sbraga è perfetto nel tiro che scavalca la barriera e castiga Chiorra. Gioia incontenibile per il centrale romano, che si regala un gol fantastico al ritorno in campo dopo la sciagurata prestazione del 15 settembre contro l’Ancona Matelica in Coppa Italia di serie C. Tre minuti dopo, i lupi divorano il raddoppio. Schema su calcio piazzato, D’Angelo innesca Sbraga che al volo rimette al centro per Bove che liscia clamorosamente il pallone a porta spalancata. L’Avellino è ancora pericoloso con una sassata di Kanoute, schermata in angolo dall’ex Zullo. Non c’è la reazione del Taranto che è troppo rinunciatario. Nella ripresa si rivede Maniero che al 60’ subentra a Plescia. Fuori un deludente Micovschi, entra De Francesco. Braglia passa al 4-3-3 allargando Kanoute sul versante destro. La partita non regala emozioni, al 66’ i lupi sfiorano il raddoppio sempre su punizione. Tito pennella ma Chiorra vola e devia il pallone, sulla respinta al volo Aloi indirizza il pallone alle stelle. Senza Saraniti, il Taranto ha poco peso specifico in attacco e crea scompiglio solo in mischia. L’Avellino non si danna l’anima, si limita a chiudere tutte le linee di passaggio e al 76’ assesta il secondo colpo. Tito confeziona un cross al bacio per Maniero che prende l’ascensore e non lascia scampo di testa a Chiorra. Sembra fatta ma l’Avellino si distrae all’86’ e così il Taranto si rimette in corsa con un’inzuccata di Civilleri che anticipa D’Angelo e sorprende Forte sugli sviluppi di un angolo. Sbraga esce per crampi, entra Mignanelli e Ciancio si sistema al fianco di Bove. C’è da soffrire fino alla fine perché all’improvviso l’Avellino perde sicurezza e si aggrappa al 90’ a Forte che salva sull’appoggio a colpo sicuro di Riccardi, liberato da un tiro sbilenco di Falcone. Taranto all’arrembaggio, quattro minuti di recupero e sofferenza per la squadra biancoverde che al triplice fischio può gioire per un successo sofferto ma meritato. Taranto agganciato a 20 punti, la risalita continua. AVELLINO (4-2-3-1): Forte; Ciancio, Sbraga (37’st Mignanelli), Bove, Tito; Aloi (41’st Matera), D’Angelo; Micovschi (15’st De Francesco), Kanoute (41’st Gagliano), Di Gaudio; Plescia (15’st Maniero). A disp.: Pane, Mastalli, Florio, Messina, Silvestri. All.: Braglia. TARANTO (4-2-3-1): Chiorra; Granata (1’st Benassai), Riccardi, Zullo, Ferrara; Bellocq (40’st Labriola), Civilleri; Pacilli (25’st Falcone), Giovinco, De Maria (15’st Ghisleni); Santarpia (24’st Mastromonaco). A disp.: Loliva, Antonino, Tomassini, Saraniti, Cannavaro. All. Laterza. ARBITRO: Di Marco di Ciampino. ASSISTENTI: Cataldo di Bergamo e Bartolomucci di Ciampino. RETE: 30’pt Sbraga. 31’st Maniero, 36’st Civilleri. AMMONITI: Riccardi. Aloi, Zullo.

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