
Savignano Irpino piange Mario De Prospo
· Redazione AV LIVE
Attualità
Savignano Irpino piange la scomparsa di Mario De Prospo, che si è spento ieri all'età di 96 anni. "Uomo dal sorriso incessante, uomo instancabile e di una inarrestabile generosità, reduce di guerra e testimone dei campi di concentramento e già Assessore Comunale", così ha espresso il proprio cordoglio l'amministrazione comunale ricordando la deportazione di De Prospo, che fu internato nei campi di concentramento tedeschi in cui fu rinchiuso per 50 terribili giorni di prigionia prima dell'incredibile rientro a casa. Sui social il commosso saluto del nipote, Mario: "A mava camminare e incontrare le persone, mettendosi a raccontare storie; attività, queste, che credo siano anche le mie preferite. La prigionia in Germania col tempo era diventato il suo pezzo forte, come chi lo ha incontrato negli ultimi anni sa bene. Però c’erano tante altre cose che amava raccontare, quasi sempre per ridere. Ricorrente c’era la vicenda di lui, nato nel 1924, che per un certo periodo di tempo ha avuto come secondo nome Giacomo Matteotti, ma qualche anno dopo gli fu cancellato “d’ufficio”, con sommo dispiacere del padre. A volte condivideva anche dei ricordi più tristi. Fra tutti, quello che gli ho sentito rievocare più spesso è stato quello della separazione dal fratello maggiore, partito per gli Stati Uniti. L’episodio è avvenuto quando lui era bambino, ma ha sempre riferito quel momento nei minimi particolari (Parentesi: finora non sono mai stato a New York City e nel New Jersey, ma per via di questi legami familiari di mio nonno, fatti di fratelli, genitori e compaesani dall’altro lato dell’oceano, con le storie e i viaggi che ogni tanto anche lui ha fatto da quelle parti, questi luoghi mi appaiono familiari da sempre). Probabilmente la cosa che più lo addolorava era la distanza dai suoi fratelli e sorelle". La redazione di AV LIVE esprime le più sentite condoglianze alla famiglia De Prospo.
