
Salerno ospita ESSRI: esperti internazionali a confronto sull’energia
· Youssef Marzullo
Eventi
Dal 30 settembre al 2 ottobre 2026 l’Università degli Studi di Salerno sarà sede dell’ottava edizione di ESSRI 2026 (Energy for Sustainable Science at Research Infrastructures), il workshop internazionale dedicato alle strategie energetiche sostenibili per le grandi infrastrutture di ricerca. L’evento riunirà a Salerno scienziati, ingegneri, responsabili di infrastrutture di ricerca, decisori politici e rappresentanti dell’industria provenienti da alcuni dei principali centri scientifici internazionali, con l’obiettivo di discutere le sfide e le opportunità legate alla sostenibilità energetica delle grandi infrastrutture scientifiche. In un contesto globale caratterizzato dalla crescente domanda energetica e dall’urgenza di affrontare il cambiamento climatico, ESSRI 2026 si propone come un’importante occasione di confronto sulle nuove soluzioni tecnologiche e organizzative necessarie per rendere più efficienti, sostenibili e resilienti le infrastrutture che supportano la ricerca scientifica avanzata. LeggiAnalisi Politiche Al centro del dibattito vi saranno temi quali l’efficienza energetica, l’economia circolare, la gestione sostenibile delle risorse, il ciclo di vita dei materiali e l’impiego di tecnologie innovative, tra cui la superconduttività, per ridurre l’impatto ambientale delle attività di ricerca. La conferenza si inserisce in una tradizione consolidata: nata nel 2011 presso la European Spallation Source (ESS) in Svezia, la serie ESSRI è stata successivamente ospitata da importanti istituzioni scientifiche internazionali, tra cui CERN, DESY, ELI-NP, PSI, Grenoble e Madrid, affermandosi come uno dei principali forum di discussione sul rapporto tra ricerca scientifica e sostenibilità energetica. La conferenza è ospitata per la prima volta in Italia e la scelta di Salerno come sede dell’edizione 2026 conferma il ruolo crescente dell’Università di Salerno e del territorio nel panorama della ricerca scientifica e tecnologica. L’organizzazione dell’evento vede infatti il coinvolgimento dell’Università degli Studi di Salerno, del Dipartimento di Fisica “E.R. Caianiello” e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). Particolare attenzione sarà inoltre riservata al coinvolgimento dei giovani ricercatori e dei dottorandi, considerati protagonisti della futura evoluzione delle infrastrutture scientifiche sostenibili. Attraverso sessioni di confronto e networking, il workshop intende favorire la crescita di una nuova generazione di professionisti sensibilizzati alle sfide energetiche e ambientali della ricerca contemporanea. A guidare i lavori saranno i Conference Chairs Salvatore De Pasquale (Università degli Studi di Salerno e INFN) e Lucio Rossi (Università degli Studi di Milano e INFN), affiancati da un comitato scientifico internazionale che comprende rappresentanti di istituzioni di eccellenza quali CERN, DESY, ESS, PSI, ESRF e altre grandi infrastrutture di ricerca europee e internazionali e aziende della filiera tecnologica di frontiera. La giornata conclusiva della conferenza vedrà la partecipazione di due illustri relatori: il Direttore Generale del CERN di Ginevra (il più grande laboratorio al mondo per la Fisica), Prof. Mark Thomson e il Presidente dell’INFN, Prof. Antonio Zoccoli. Alla fine dei lavori del Congresso, i partecipanti si trasferiranno presso il Campus di Fisciano dove visiteranno la grande infrastruttura di ricerca IRIS – Innovative Research Infrastructure on Applied Superconductivity, progetto strategico di iniziativa nazionale, finanziata dal PNRR, attualmente in fase di completamento, dedicata allo sviluppo e al test di Magneti e Linee Superconduttive di grande potenza e a soluzioni per l’efficienza energetica e la sostenibilità. Oltre al programma scientifico, ESSRI 2026 offrirà ai partecipanti l’opportunità di conoscere il patrimonio culturale e paesaggistico del territorio salernitano e della Campania, con la vicinanza alla Costiera Amalfitana e al Parco Archeologico di Paestum, patrimonio mondiale UNESCO. Per maggiori informazioni: https://conferences.phys.unisa.it/essri2026/
