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Primo tempo da favola: l'Avellino affonda la Sampdoria per 4-1

Primo tempo da favola: l'Avellino affonda la Sampdoria per 4-1

· Redazione AV LIVE

U.S. Avellino

L’Avellino schianta la Sampdoria con un primo tempo da favola, impreziosito da quattro reti. Il pareggio momentaneo di Lorenzo Insigne non basta ai doriani di evitare il tonfo al “Partenio-Lombardi”, che fa festa per il nettissimo successo dei lupi, che ripartono con una grande prestazione dopo la lunga sosta di campionato. LA PARTITA – Nesta ritrova Palmiero a centrocampo con il conseguente impiego di Palumbo da mezzala. L’Avellino potrebbe subito stappare il match ma al 3’ sul traversone di Moruzzi, Missori ciabatta da ottima posizione. La replica della Sampdoria è immediata: cross di Di Pardo da destra per l’incornata di Lauritsen, che non centra la porta. Non sbaglia, invece, Cheddira, che al 12’ è perfetto nell’inserimento di testa su suggerimento di Moruzzi. Pallone in buca d’angolo, Vindhal è battuto, l’Avellino è in vantaggio. La Sampdoria non ci sta e pareggia i conti al 18’ con Insigne che recupera palla e sorprende Martinelli con un perfido destro. Il match è incandescente perché i lupi rimettono subito il muso avanti. Minuto 20: sale in cattedra Russo, che brucia in accelerazione Di Pardo e confeziona un cioccolatino per Palumbo che sottomisura firma il 2-1. L’Avellino non si accontenta e spinge a tutta forza. La Sampdoria è in tilt ed al 24’ viene tramortita da Russo, che si catapulta sul perfetto cross di Moruzzi e castiga Vindhal. Popolo biancoverde per la rete del trequartista napoletano, ancora una volta devastante. I lupi sono indemoniati ed al 29’ calano il poker con Besaggio, che recupera il pallone nell’area doriana, si sistema la sfera sul sinistro e fulmina Vindhal. La squadra di Bernardi cerca di reagire aggrappandosi alla qualità di Insigne, che salta come un birillo Missori ma non trova di un soffio la porta con il suo marchio di fabbrica, il tiro a giro. Dopo l’intervallo, Corradi rinuncia a Karamoh ed inserisce Ferrari passando al 3-4-2-1. L’Avellino è sempre sul pezzo con il tentativo di Missori, che al 49’ viene innescato da Cheddira ma è impreciso nella conclusione. Risposta doriana con il colpo di testa di Delli Carri, respinto in angolo da Martinelli. Non c’è pausa perché sul fronte opposto, Moruzzi si invola sul versante destr e disegna un traversone radente che Cheddira in scivolata manda il pallone a lato. Al 56’ Nesta opera un doppio cambio: dentro Favilli e Faticanti per Cheddira e Palmiero. Sul versante doriano, entra l’ex fischiatissimo Tutino. Al 64’ un’uscita sbagliata di Vindhal potrebbe costare caro agli ospiti ma l’appoggio al volèe di Missori supera la traversa. Al 78’ l’Avellino colpisce ancora: tutto nasce da uno spunto di Favilli, che si libera della pressione di Ferrari ed apre per Missori, che crossa per Biasci, che in spaccata non sbaglia. La gioia dell’attaccante pisano dura poco perché dopo il richiamo al Var, Sacchi annulla il gol per la spinta di Favilli sul difensore blucerchiato. Il resto è amministrazione con qualche cartellino giallo evitabile (Besaggio in diffida, ndr). Il triplice fischio di Sacchi dopo cinque minuti di recupero sancisce la vittoria dell’Avellino, che riparte forte e lancia un bel messaggio al campionato.

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