
Pratola Serra, 83enne deceduta al Landolfi. La figlia: "Mia madre non è morta per Covid ma per un blocco renale. Denuncerò il Moscati"
· Massimo Ieppariello
"Mia madre non è morta per Covid-19 ma per un blocco renale. Denuncerò l'Azienda Ospedaliera Moscati, voglio giustizia": è il grido di dolore della figlia della 83enne di Pratola Serra, che, secondo la comunicazione ufficiale dell'Azienda Moscati inviata agli organi di informazione, è morta positiva al Coronavirus. Una comunicazione che viene smentita seccamente dalla figlia dell'anziana che in lacrime ci racconta che la madre "è caduta il 1° ottobre, è stata trasportata al pronto soccorso del Moscati e, dopo gli accertamenti strumentali, è stata ricoverata nel Reparto di Geriatria. Il primo tampone, effettuato al suo ingresso in ospedale, è risultato negativo mentre il secondo, effettuato nella serata dello stesso giorno, è risultato stranamente positivo. Sono stati sempre negativi gli esiti dei tamponi, effettuati il 6, il 13, il 19 ed il 20. Mia madre non stava male ma all'improvviso è risultata positiva dopo l'ennesimo tampone del 25 ottobre. Dal reparto di Malattie infettive del Moscati il trasferimento al plesso del Landolfi dove mia madre è deceduta. I vertici dell'Azienda dovranno spiegare ai magistrati cosa sia successo perché mia madre era in buone condizioni".
