
Piccolo Avellino, vince il Catania: lupi contestati
· Redazione AV LIVE
U.S. Avellino
"Andate a lavorare, andate a lavorare", i cori della Curva Sud accompagnano l'Avellino al termine della sconfitta casalinga contro il Catania. Un ko pesante che allontana dal secondo posto i lupi, contestati dalla tifoseria. LA PARTITA - Gautieri sceglie ancora il 3-5-2. Ciancio, Dossena e Silvestri formano la linea difensiva, Rizzo e Tito sono gli esterni del centrocampo, completato da Carriero, Aloi e Kragl. Al centro dell'attacco c'è Murano, sostenuto da Kanoute. Ampio turnover nel Catania, che presenta Stancampiano in porta e Sipos al posto del bomber del girone, Moro. Andamento lento nelle fasi iniziali, all'11' Carriero si fionda in area e crossa per Kragl che di testa non trova il bersaglio. L'Avellino si propone al 18' con Kanoute che scambia con Murano ma è troppo morbido nel tiro, bloccato a terra da Stancampiano. Il portiere etneo è attento al 38' quando devia la punizione di Murano ma sugli sviluppi dell'angolo respinge corto il tirocross di Kragl. Dossena lo grazia alzando di testa il pallone oltre la traversa. L'Avellino non cambia ritmo nella ripresa. È pericolosa con una botta di Rizzo, respinta da Stancampiano oltre il montante. Al 64' la difesa irpina si fa infilare dalla combinazione tra Rossini e Cataldi, servizio per Sipos che realizza il vantaggio etneo. Due minuti dopo, Lorenzini stende Murano lanciato a rete e viene espulso. Sulla punizione Stancampiano vola sul missile di Kragl. L'Avellino spinge ma è sfortunato perché sul cross di Kragl, Rosaia rischia l'autorete ma il palo salva il Catania. Nemmeno i cambi riescono a scuotere la squadra biancoverde che all'87' è minacciosa con Plescia, la cui conclusione viene allontanata da Stancampiano in angolo. Lupi senza idee ed orgoglio nel finale. Vince il Catania, per l'Avellino uno stop clamoroso.
