
Patierno torna al gol, Juve Stabia ko: l'Avellino si qualifica per i quarti di finale di Coppa Italia
· Redazione AV LIVE
U.S. Avellino
Patierno ritrova il gol dopo 66 giorni e regala i quarti di finale di Coppa Italia all’Avellino, che batte di misura la Juve Stabia ed ora aspetta la Lucchese. LA PARTITA – Pazienza ricorre ad un ampio turnover. Pane tra i pali, inedita difesa a tre con Susko, Benedetti e Casarini. Sannipoli e Falbo esterni di centrocampo, in mezzo ci sono Maisto, Dall’Oglio e D’Angelo mentre D’Amico e Patierno compongono il tandem d’attacco. Anche la Juve Stabia si presenta con tante seconde linee. Si gioca su ritmi lentissimi, bisogna attendere il 14’ per il primo squillo dei lupi che sono pericolosi con Susko, che, sugli sviluppi di un angolo, non ci arriva per un soffio in spaccata sul pallone che scivola sul fondo. Le vespe replicano al 22’ con una conclusione di Guarracino oltre la traversa. Si procede a strappi, la partita non decolla. Al 27’ Maisto è bravo a rubare un pallone, punta l’area stabiese e poi carica il sinistro, ma Esposito fa buona guardia. Due minuti brividi per i biancoverdi perché un innocuo tiro di Gerbo viene deviato da Susko e finisce a fil di palo. La ripresa si apre con una sassata di Gerbo dalla lunga distanza, Pane recupera la posizione e devia in angolo. Al 55’ l’Avellino passa: angolo di Dall’Oglio, Patierno anticipa tutti sul primo palo e di testa punisce Esposito. Pazienza sostituisce D’Amico e Dall’Oglio con Varela e Palmiero. La Juve Stabia non ci sta e al 68’ ci vuole il volo di Pane a disinnescare in angolo una punizione di Marranzino. Al 70’ si rivede Cionek, che rileva Susko, mentre Mazzocco subentra a D’Angelo. Il match diventa più spigoloso, aumentano i falli. L’Avellino amministra ma all’80’ trema sull’incursione di Aprea che per fortuna spreca tutto con un tiraccio fuori. E’ l’ultimo acuto delle vespe, la compagine di Pazienza congela il possesso palla e vince il derby di Coppa ritrovando il sorriso dopo i due ko di fila in campionato. Ora testa alla Turris con l’obiettivo di ritrovare la migliore condizione di alcuni interpreti.
