
Operazione "Revenge": cinque arresti in Irpinia
· Redazione AV Live
Cronaca
Cinque persone sono state arrestate all'alba dai carabinieri del Comando provinciale di Avellino con l'accusa di tentativo di sequestro di persona aggravato dal metodo mafioso. Le ordinanze, su richiesta della Procura distrettuale antimafia di Napoli, sono state firmate dal Gip del Tribunale di Napoli ed hanno colpito pregiudicati irpini, originari di Avellino, Mercogliano ed Ospedaletto d'Alpinolo. Due persone sono finite in carcere mentre per tre sono scattati gli arresti domiciliari. Un uomo residente ad Avellino aveva sottratto 16mila euro dalla cassaforte del clan ed era sparito nascondendosi prima nell'abitazione di un pregiudicato avellinese e poi trasferendosi a Roma. I cinque arrestati hanno ingaggiato anche un investigatore privato per rintracciare il fuggitivo ed hanno setacciato numerosi alberghi della provincia di Avellino. Alla fine avevano scoperto l'ultimo nascondiglio dell'uomo, dopo aver minacciato ritorsioni nei confronti di amici e parenti, ma il piano per il sequestro è saltato grazie all'intervento dei carabinieri. All’operazione denominata “Revenge” hanno partecipato 50 militari dell’Arma, unità cinofile ed un elicottero del Nucleo di Pontecagnano.
