
Omicidio del piccolo Di Matteo: 2,2 milioni di euro di risarcimento alla mamma e al fratello
· Redazione AV Live
Attualità · Italia
Risarcimento di 2,2 milioni di euro alla mamma di Giuseppe di Matteo, Francesca Castellese, e al fratello del bambino, Nicola. Lo ha stabilito il tribunale civile di Palermo. Per il giudice Paolo Crisciuoli "è stata lesa la dignità della persona, il diritto del minore ad un ambiente sano, ad una famiglia, a uno sviluppo armonioso, in linea con le inclinazioni personali, ad un'istruzione. Beni ed interessi di primario rilievo costituzionale che, pertanto, trovano diretta tutela, anche risarcitoria". Già 400 mila euro sono stati versati come provvisionale alla mamma di Giuseppe di Matteo, Francesca Castellese, e al fratello del bambino, Nicola. Il risarcimento è stato addebitato al boss di Brancaccio Giuseppe Graviano, a Benedetto Capizzi, Cristoforo Cannella, Francesco Giuliano, Luigi Giacalone e al pentito Gaspare Spatuzza, tutti condannati per l'omicidio. Non disponendo beni (tutti sequestrati) i boss non potranno pagare e il denaro sarà attinto dal fondo speciale dello Stato per le vittime di mafia. Il piccolo Di Matteo venne rapito il 23 novembre 1993 - quando non aveva ancora compiuto 13 anni - per intimidire il padre del bambino, Santino, che aveva deciso di collaborare con la giustizia.
