
Offese al portiere, Trotta: "Dobbiamo fermare il campionato"
· Redazione AV Live
Attualità
"Dobbiamo fermare il campionato". Interpellato dall'Ansa, Donato Trotta, presidente del Serino, squadra che milita nel Girone C del campionato di Promozione, chiede azioni clamorose dopo che sabato, durante la partita contro il Real Sarno - secondo quanto denunciato, e di cui riferisce Il Mattino - l'arbitro Francesco Pagliarulo della sezione Aia di Ariano Irpino avrebbe apostrofato il portiere senegalese della squadra: "Stai zitto, negro". Trotta, dopo l'espulsione del portiere, Gueye Ass Di, che l'ha messo al corrente delle offese, è entrato in campo, ha stretto la mano all'arbitro e ha detto: "Ragazzi, finisce qui, andiamo via", ritirando la squadra dal campo. "Stiamo preparando uno striscione che invieremo a tutte le squadre del girone perché venga esposto negli stadi. Sabato prossimo dovremmo giocare a San Vitaliano, in provincia di Napoli. Se non ci sarà lo stop saremo costretti a scendere in campo ma sarebbe una vergogna e un atto di inciviltà sociale prima che sportiva!", ha aggiunto Trotta. Con un comunicato il Real Sarno ha precisato che in campo nessuno dei propri calciatori ha sentito le parole pronunciate dall'arbitro e denunciate da Trotta. Subito la replica del Serino, che "in risposta al comunicato del Real Sarno si chiede come abbiano fatto a sentire quello che diceva l’arbitro, se tutta la squadra stava festeggiando il goal vicino alla propria panchina? La nostra non è una polemica ma chiediamo rispetto per i nostri tesserati e per quello che si scrive, considerata anche la gravità delle offese ricevute dal nostro tesserato".
