
Multa di 400 euro, Festa: "Valuterò i motivi contestati, potrei anche impugnarla"
· Redazione AV LIVE
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"Mi sono consultato con il mio avvocato e mi adeguerò alla situazione che mi verrà prospettata. Vogliamo capire i motivi che mi sono stati contestati. Pagherò la multa per l'assembramento, tranne nel caso in cui mi contestino di esserne stato il responsabile", così il sindaco di Avellino Gianluca Festa, ha commentato la sanzione di 400 euro, ridotta a 280 se saldata entro i prossimi cinque giorni, per aver partecipato ad un assembramento nella notte del 30 maggio scorso, insieme a centinaia di ragazzi, alcuni dei quali, oltre a non rispettare il distanziamento, non indossavano le mascherine. La violazione contestata al sindaco e ad una decina di giovani (molti sono in via di identificazione da parte degli agenti della Digos), fa riferimento ai divieti del Governo "di ogni forma di assembramento in luoghi pubblici e privati". In parallelo si muove anche l'inchiesta aperta dalla Procura di Avellino su denuncia presentata dai consiglieri comunali di minoranza per l'accertamento di eventuali responsabilità penali su una vicenda diventata virale sui social e sulla quale si sono accesi i riflettori dei media nazionali.
