
Morte di Claudio Scala dopo intervento al cuore, i consulenti: "Il piccolo fu estubato troppo presto"
· Redazione AV LIVE
Cronaca
Emergono importanti novità sulla morte di Claudio Scala, il piccolo di tre mesi di Forino deceduto dopo un intervento chirurgico al Monaldi di Napoli per ridurre il soffio al cuore il 28 aprile 2023. Sono state, infatti, depositate le conclusioni dei consulenti tecnici, nominati dal tribunale civile di Napoli, che hanno messo in evidenza le gravi responsabilità mediche che hanno portato al decesso di Claudio. La battaglia della mamma del piccolo, Lidia Luongo, assistita dagli avvocati Federica Renna e Massimo Velli, continua senza alcuna tregua. Sotto accusa è finito anche il dottor Guido Oppido, che ha impiantato il cuore “bruciato” a Domenico Caliendo. Secondo le conclusioni del medico legale. Caterina Offidani. e dello specialista in cardiochirurgia pediatrica. Lorenzo Galletti. "la decisione di estubare precocemente il piccolo paziente è tecnicamente incongrua e ingiustificata, in quanto lo sforzo respiratorio autonomo ha aumentato il consumo di ossigeno e il carico di lavoro sul miocardio, già in condizioni critiche». L’avvocato Federica Renna che da anni segue i familiari di Claudio precisa che «leggere, nero su bianco, nella consulenza dei CTU nominati dal Tribunale, che le omissioni avvenute nella fase post-operatoria nei confronti del piccolo Claudio Scala sono state di una gravità eccezionale e che queste hanno portato alla sua morte, da un lato ci stringe il cuore per la sofferenza che ha dovuto subire, dall'altro ci dà finalmente la consapevolezza che avevamo ragione. Abbiamo sempre contestato le conclusioni dell'autopsia eseguita da medici di Napoli, che non avevano ravvisato alcuna anomalia nell'operato dei sanitari". La famiglia, dopo l’archiviazione del procedimento penale, valuta ora di chiederne la riapertura.
