
Morte De Mita, il cordoglio del mondo politico e non solo
· Redazione AV LIVE
Attualità
Tantissimi messaggi di cordoglio dal mondo politico e non solo, per la morte di Ciriaco De Mita. PETRACCA - "Con commozione e dispiacere ho appreso della morte di Ciriaco De Mita . Non è facile, perciò, in questo momento trovare le parole giuste per chi, come me, ha avuto il piacere di avere con lui un rapporto politico e personale molto profondo. Ricordare Ciriaco De Mita significa ricordare un politico di razza, un uomo delle istituzioni, un protagonista assoluto della storia repubblicana italiana. De Mita è stato uno statista vero, un intellettuale finissimo, uomo di un’intelligenza brillante capace di anticipare il futuro e guidare i processi”. Lo scrive in una nota il consigliere regionale, Maurizio Petracca . “Ho avuto modo di conoscerlo – aggiunge Petracca – verso la fine della mia prima esperienza politico-amministrativa, al Comune di Avellino. Dall’inizio avemmo un rapporto cordiale e molto sincero. Ho deciso di seguire un pezzo del suo percorso politico, in un momento anche di sua personale difficoltà, nel 2008. Da quel momento è nata un’amicizia di cui ancora oggi sono onorato e della quale conservo ricordi indelebili. Le scelte politiche maturate in seguito non hanno scalfito in me l’affetto che ci legava”. “Di Ciriaco De Mita – così conclude Petracca – resterà immortale il ragionamento. Di lui sarà impossibile dimenticare, perché non replicabili, l’eloquio curatissimo, l’ironia pungente, la passione politica che permeava ogni suo gesto e ogni sua scelta, l’amore per la parola, l’attenzione per il suo interlocutore". COSTANTINO GIORDANO - “Esprimiamo cordoglio e vicinanza alla famiglia per la scomparsa del Presidente Ciriaco De Mita, protagonista indiscusso della storia contemporanea del nostro Paese e della comunità irpina. Un riferimento politico-istituzionale del nostro tempo, che è sempre rimasto profondamente legato alla sua Nusco e all’Irpinia”. E’ quanto dichiara il vice-presidente della Provincia, Costantino Giordano. D'AGOSTINO E AMMINISTRAZIONE DI MONTEFALCIONE - "Il Sindaco e l'Amministrazione comunale di Montefalcione a nome di tutta la comunità esprimono il loro cordoglio per la scomparsa dell'onorevole Ciriaco De Mita, Sindaco di Nusco, più volte parlamentare e Presidente del Consiglio dei Ministri. Il Presidente De Mita è stato un protagonista indiscusso della vita politica nazionale ed internazionale, ma anche e soprattutto un uomo delle Istituzioni con le caratteristiche proprie di chi può essere definito Uomo di Stato. Una personalità che ha dato, con passione incessante, un contributo decisivo, a tratti fondamentale, alla vita politica e alla storia recente del nostro Paese. In questo momento di grande tristezza, la Comunità montefalcionese si stringe al dolore che ha colpito i suoi familiari, la moglie Anna Maria, i figli, i suoi amici e i cittadini di Nusco che lo hanno avuto come sindaco fino a ieri. Sarà ricordato da tutti non solo per quanto ha dato all'Irpinia e al Paese, ma anche per essere stato un uomo delle istituzioni fino all'ultimo istante della sua straordinaria vita". CARLO SIBILIA - “La notizia della scomparsa dell’ultimo Presidente del Consiglio con le sue radici ben salde in Irpinia rattrista tutti. Le mie più sentite condoglianze alla famiglia De Mita e a tutti quelli che in lui hanno sempre visto un riferimento politico”. E' quanto scrive su Twitter il sottosegretario all’Interno SIBILIA. VINCENZO CIAMPI - "Ciriaco De Mita è stato un riferimento per generazioni di giovani della mia provincia. Anche per quelli che lo combattevano. Anche noi del Movimento lo abbiamo fieramente avversato negli anni, come simbolo di un potere che aveva conquistato il Paese in maniera pervasiva. Non ne abbiamo mai però disconosciuto il valore politico e intellettuale. E’ stato il simbolo di un’Italia che è uscita dal Dopoguerra ammodernata ma che ancora oggi deve trovare la strada per uno sviluppo equo e diffuso. Alla famiglia le più sentite condoglianze", scrive in una nota il consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle, Vincenzo Ciampi. PARTITO POPOLARE LIBERALE E RIFORMISTA - "Il Coordinamento Provinciale del Partito Popolare Liberale e Riformista apprende con tristezza la notizia della scomparsa del Presidente Ciriaco De Mita. Ci lascia un protagonista non solo della storia irpina e campana ma della scena politica Italiana e Internazionale. Più volte segretario nazionale della Democrazia Cristiana, ha rappresentato un riferimento fondamentale per la cultura del popolarismo. Alla famiglia De Mita e a tutta la comunità dei popolari, il cordoglio e la vicinanza del Coordinamento Provinciale in questo triste momento". ARCI AVELLINO - "Ciriaco De Mita è stato un indiscusso protagonista del Novecento, il “secolo breve” segnato dall’ingresso delle masse nella storia, da due guerre mondiali, dal fascismo e dalla Resistenza, dall’avvento della democrazia, della costituzione e della Repubblica il cui tempo veniva battuto dalla Democrazia Cristiana, il Partito Comunista Italiano, i movimenti extraparlamentari. Il secolo della Politica, quella che inizia con la lettera maiuscola, vissuta collettivamente, alimentata da sogni, speranze, volontà di migliorare concretamente la vita di milioni di persone da condurre fuori dalla miseria e dalla fame, attraverso il dispiegarsi dello sviluppo delle forze produttive, delle lotte operaie e dei nuovi diritti. Un secolo che si è chiuso con un decennio di anticipo con la caduta del muro di Berlino e il crollo dell’Unione Sovietica, con tangentopoli e la fine della prima Repubblica, con il trattato di Maastricht, la guerra in Kosovo e i movimenti contro la globalizzazione. Ex Presidente del Consiglio, più volte ministro e dal 2014 sindaco di Nusco, è stato anche Segretario Nazionale e poi Presidente della Democrazia Cristiana . Ciriaco De Mita ha segnato, nel bene e nel male, la politica e le sorti dell’Irpinia, è stato sconfitto e vincitore, e come la sua terra – a cui era profondamente legato – è risorto molte volte. Protagonista ieri, oggi e domani, sempre in dialogo con le nuove generazioni: il 25 settembre del 2019 insieme a Luciana Castellina è stato ospite del Circolo Arci Avionica per un confronto tra generazioni che metteva al centro il passato, il presente e il futuro della democrazia, dello Stato e della politica. Un dibattito pensato e rivolto agli under 35 per dialogare spontaneamente e serenamente con la storia di questo Paese, una storia preziosa emersa lucida e chiara dalle parole e dal pensiero di Ciriaco De Mita, tra le domande e le risposte dei giovani riuniti per partecipare ad un momento che ha avuto la capacità di mettere in comune affinità e differenze. Oggi che la sua vita terrena si è conclusa, resterà la memoria e il ricordo, nel bene e nel male, di un uomo che ha saputo pensare e praticare la politica. Ci sarà tempo per i bilanci storici e per la valutazione della sua eredità, oggi esprimiamo cordoglio alla famiglia". SPAGNUOLO E AMMINISTRAZIONE DI ATRIPALDA - “Esprimo il mio personale cordoglio e quello della Città di Atripalda per la scomparsa di Ciriaco De Mita, figura di primo piano della politica e delle istituzioni italiane. La sua azione e la sua presenza hanno caratterizzato la storia repubblicana italiana e tanto inciso sulle dinamiche politiche, sociali e culturali della provincia di Avellino. E’ stato al vertice delle più prestigiose istituzioni italiane, è stato figura centrale sulla scena politica nazionale, ma ha mantenuto un rapporto strettissimo, viscerale, con la sua terra d’origine, con l’Irpinia. Ricorderemo la sua figura in avvio della seduta di Consiglio Comunale convocata per questo pomeriggio”. Lo dichiara il sindaco di Atripalda, Giuseppe Spagnuolo. “De Mita – aggiunge il primo cittadino – aveva da sempre un rapporto molto stretto con la comunità atripaldese, rapporto per certi versi dialettico, ma sempre franco, appassionato, schietto, come era nel suo stile e nella sua attitudine. Anche negli ultimi anni della sua azione politica ha scelto Atripalda come sede di incontri e confronti che hanno sempre rappresentato un arricchimento in termini politici e culturali. La notizia della sua scomparsa, alla luce di questa relazione così profonda con la nostra Città, ci addolora. Alla famiglia De Mita giungano, perciò, le nostre più sentite condoglianze”.
