
Mondo del calcio in lutto: addio a Pasquale Mupo
· Redazione AV LIVE
U.S. Avellino
Il mondo del calcio piange la morte di Pasquale Mupo. Nato ad Avellino il 17 ottobre 1933, dopo aver frequentato le giovanili dell’Avellino, nel 1950 Mupo passò dalla Libertas Avellino all’Inter con un ingaggio di 6mila lire più vitto e alloggio. Poi fu ceduto in prestito al Forlì, che militava in quarta serie e presentava nelle proprie fila Italo Allodi e Sandro Ciotti. Tornò a Milano e poi nella stagione 1953/54 passò all’Avellino, che, sotto la guida di Lajos Kovacs, si piazzò al 3° posto del girone G di 4^ Serie. L’anno successivo si trasferì al Foggia dove giocava il fratello minore Carlo. Dalla città pugliese si trasferì al Teramo dove visse cinque stagioni indimenticabili diventando il simbolo della storia del calcio biancorosso con 124 gare e 38 reti realizzate. Poi una stagione a Pescara con 9 gol all’attivo prima del passaggio all’Akragas dove purtroppo la rottura del tendine d’Achille lo costrinse ad abbandonare il calcio a soli 29 anni. Pasqualino, come lo chiamavano, era un centravanti di manovra dal tocco raffinato; altruista e geniale nelle giocate al servizio dei compagni di reparto. Chiusa l’avventura nel mondo del calcio, insieme al fratello Mario, aprì una pizzeria annessa ad un favoloso ristorante che diventò la meta preferita di tanti protagonisti del mondo del calcio ai tempi d’oro dell’Avellino in serie A. I funerali si svolgeranno domani alle ore 16 nella Chiesa del Rosario di Avellino. Alla famiglia Mupo le più sentite condoglianze della redazione di AV LIVE.
