
Minacce dal carcere al giudice Paolo Cassano: la solidarietà dell'Anm
· Redazione AV LIVE
Cronaca
La Sottosezione di Avellino dell'Associazione Nazionale dei magistrati esprime sconcerto per quanto accaduto al magistrato avellinese Paolo Cassano, gip del tribunale di Avellino, destinatario di gravissime minacce di morte da parte di un 40enne avellinese che è detenuto in carcere proprio in virtù di un'ordinanza emessa dallo stesso magistrato. Quando i carabinieri di Avellino gli hanno notificato la nuova ordinanza, con un’accusa di detenzione di armi, “Gli sparo in testa” avrebbe detto tra l'altro l'uomo, come hanno riportato in Carabinieri in una relazione di servizio. «L’Anm – si legge nel comunicato firmato dal presidente Fabrizio Ciccone - è certa che il grave episodio non condizionerà l’azione e la serenità del dottore Cassano nel suo quotidiano impegno di affermazione della legalità - anche nella sua delicata funzione di Coordinatore dell’Ufficio Gip – Gup -, nonché la determinazione di tutti i Magistrati irpini che, come sempre, continueranno ad esercitare la propria funzione a tutela dei cittadini, senza farsi distogliere dalla loro opera di efficace e serena applicazione della legge. La Sottosezione auspica, infine, che le Autorità competenti sapranno adottare ogni cautela idonea a garantire la personale incolumità del magistrato Cassano, e nel contempo, ritiene necessario un altissimo livello di attenzione da parte di tutti per contenere i propositi ritorsivi della criminalità organizzata e non nei confronti di tutti quei Magistrati impegnati, con dedizione e professionalità, nell’amministrazione della giustizia e nel contrasto ad ogni forma di illegalità».
