
Micovschi-Avellino, giovedì potrebbe essere il giorno della verità
· Redazione AV LIVE
U.S. Avellino
Micovschi-Avellino, la svolta è vicina. Giovedì potrebbe essere il giorno della verità perché la dirigenza biancoverde incontrerà i due procuratori del calciatore del Genoa. Il vero ostacolo è sem pre rappresentato dalle commissioni degli agenti dell'esterno, che la società irpina considera troppo alte. Le parti sono al lavoro per raggiungere un’intesa che possa accontentare tutti. Se giovedi Pilla e Sarmsan abbasseranno le loro pretese, Micovschi tornerà ad indossare la maglia biancoverde firmando un contratto pluriennale. L’Avellino ha già ottenuto il via libera del Genoa per l’acquisizione dell’esterno a titolo definitivo e gratuito con una piccola percentuale sull’eventuale futura rivendita del giocatore a favore del club rossoblu. In caso di fumata nera, la società irpina dovrà virare su altri profili. Sembra quasi impossibile arrivare ad Antonio Di Gaudio, che si sta guardando attorno e soprattutto vorrebbe giocarsi un’altra chance in serie B. Discorso molto complicato anche per Alessio Curcio perché il Foggia non è disposto a fare sconti sul costo del cartellino del trequartista, che è in scadenza a giugno 2022 ed ha avanzato, attraverso il suo procuratore Pisacane, la richiesta di rinnovo con adeguamento del contratto. In questi giorni, intanto, Di Somma dovrà lavorare anche sulle uscite. Si dovranno chiarire le posizioni di Bernardotto e Santaniello. Per l’ex Lanusei è sempre in pole il Gubbio mentre per l’attaccante napoletano si è fatta avanti concretamente la Reggiana, che sarebbe in vantaggio su Teramo, Juve Stabia e Turris.
