
Marconi illude, l'Avellino crolla nella ripresa a Catanzaro
· Redazione AV LIVE
U.S. Avellino
Marconi illude l'Avellino che poi crolla sotto i colpi del Catanzaro. Poker della capolista, quarta sconfitta di fila per i lupi LA PARTENZA - Rastelli si affida ancora al 3-5-2. C'è Ricciardi sul versante destro, Matera si posiziona davanti alla difesa con il supporto delle mezzali D'Angelo e Mazzocco mentre in attacco, al fianco di Marconi, c'è Russo. Il Catanzaro è pericolo in avvio. Al 5' Iemmello ispira Verna, che ci prova di sinistro ma non trova la porta. Mira imprecisa anche di Ghion quattro minuti dopo. La squadra biancoverde regge l'urto iniziale e sblocca il match all''11: angolo battuto da Matera, Fulignati allontana il pallone con i pugni, la volèe di Tito è sporca ma diventa un assist per Marconi, che di testa insacca. Inutili le proteste dei padroni di casa, l'attaccante dell'Avellino è tenuto in gioco da due giallorossi, i lupi sono in vantaggio. L'Avellino prende fiducia e reclama un calcio di rigore al 15' quando Ricciardi finisce giù in area dopo una trattenuta di Vandeputte ma Galipò fa proseguire. Il direttore di gara non ha, invece, esitazioni al 29' quando indica il dischetto per punire un veniale contatto tra Ricciardi e Vandeputte. Pane intercetta il tiro di Biasci che però raccoglie la respinta del portiere biancoverde e firma il pareggio. L'Avellino non si disunisce, è sempre compatto tra le linee e potrebbe di nuovo mettere la freccia al 32' con Ricciardi che lascia sul posto due avversari con una prepotente progressione e impegna severamente Fulignati. Al 45' Iemmello inventa per Vandeputte che si infila in area a tutta velocità ma sbaglia il diagonale che si spegne di poco a lato. Dopo l'intervallo diventano protagonisti o due portieri. Al 52' Fulignati respinge la botta di Ricciardi dalla lunga distanza, un minuto dopo Pane si salva con i piedi sul tiro sottomisura di Vandeputte. Il numero uno dei lupi è super al 58' quando dice no alla girata di Iemmello. L'Avellino non riesce più a ripartire, il Catanzaro avanza il baricentro ma sbatte contro il muro eretto davanti a Pane che al 65' ringrazia Scognamillo che si fionda in area ma in scivolata non centra la porta. La pressione della capolista è continua e viene premiata al 69:: imbucata di Brighenti per Iemmello, che sfrutta una voragine nella difesa irpina e castiga Pane realizzando il 22° gol in campionato. La partita diventa una montagna da scalare per l'Avellino che al 71' perde Auriletto, espulso dal mediocre Galipò per fallo da ultimo uomo su Biasci. La punizione di Vandeputte filtra tra la barriera e fa la barba al palo. Pane tiene in vita l'Avellino salvando su Iemmello, sfuggito ancora una volta alla retroguardia irpina. Non c'è più partita. Il Catanzaro imperversa, i biancoverdi spariscono e nel finale crollano sotto i colpi di Biasci e Pontisso. La capolista vede la B, per l'Avellino l'ennesimo disastro.
