
Manuel Bortuzzo: "Guardo alle cose belle che mi aspettano"
· Youssef Marzullo
Italia
Come si fa a reagire come Manuel Bortuzzo? A sorridere alla vita dopo che ti hanno sparato addosso senza motivo, costringendoti alla sedia a rotelle a 19 anni? E' lui stesso a spiegarlo, per la prima volta in tv. "Ho guardato avanti e ho cercato tutte le cose più belle che potevano esserci e che mi aspettano. Sono molto di più di quelle brutte che ho passato", racconta a 'Non è L'Arena' su La7, ospite di Massimo Giletti insieme a papà Franco. Lo accoglie in studio un applauso caldissimo. Certo, lo sport aiuta ad affrontare gli ostacoli, anche quando sono belli alti, come in questo caso. "Sicuramente l'essere atleta mi ha aiutato a guardare avanti, a reagire così. Combatto contro me stesso, contro il tempo, come ho fatto sempre in acqua". Ma con questo spirito guerriero, diciamoci la verità, "ci si nasce".
