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Maniero prende l'ascensore: l'Avellino sbanca Potenza

Maniero prende l'ascensore: l'Avellino sbanca Potenza

· Massimo Ieppariello

U.S. Avellino

L'Avellino si aggrappa a Maniero che nel cuore della ripresa timbra di testa un gol pesantissimo e piega il Potenza dell'ex Capuano. LA PARTITA - Pane torna tra i pali, si rivedono D'Angelo e Rizzo mentre in prima linea c'è il tandem Maniero-Fella. Sul fronte Potenza, invece, Capuano piazza Compagnon a sostegno di Cianci. Due minuti e subito brividi per i lupi: dal versante destro Coccia crossa per Compagnon che gira il pallone a fil di palo. L'Avellino è contratto e distrae e non paga dazio all'11 quando Cianci si trova tutto sul secondo palo ma sbaglia con un incomprensibile tirocross. La squadra di Braglia ammortizza senza danni la prima fase di difficoltà, avanza il baricentro ma non riesce ad incidere. Maniero è smanioso, tenta una spettacolare rovesciata che produce solo un angolo ma la manovra biancoverde è sempre lenta e sterile. Nessun tiro in porta, nemmeno il Potenza brilla e così la partita scivola via tra falli, errori e sbadigli. Dopo l'intervallo, un clamoroso svarione di Rizzo regala una grande occasione a Compagnon che spara alle stelle. Sul fronte potentino, un grossolano errore di Conson aziona Maniero. Servizio al bacio per D'Angelo che è troppo morbido nella conclusione, che si spegne tra i guanti di Marcone. Fa sicuramente peggio al 51' Ciancio, che viene liberato nel cuore dell'area lucana da un traversone con il contagiri di Maniero ma divora il gol del vantaggio con un colpo di testa oltre la traversa. Si accende la partita: la punizione di Cianci al 58' non centra il bersaglio di poco. Gli irpini replicano al 62' con un imperioso colpo di testa di Dossena, Marcone si supera con uno strepitoso intervento e nega la gioia del gol al centrale dell'Avellino. Braglia inserisce Santaniello. Al 69' i lupi passano: da calcio piazzato De Francesco pennella per Maniero che prende l'ascensore e di testa realizza un gran gol. Il giusto premio per la positiva prestazione dell'ex pescarese, che con i compagni sommerge Braglia con un forte abbraccio. Cambia la storia del match. Capuano si gioca tre cambi. In casa biancoverde escono Bruzzo e Maniero per Burgio e Bernardotto che spreca subito un ficcante contropiede facendo infuriare Braglia. Il Potenza ci mette il cuore ma non ha idee e forza per pareggiare. L'Avellino sciupa con Santaniello ma alla fine porta a casa tre punti pesanti.

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