
Maniero non basta, Ferrante beffa i lupi nel recupero: è pari contro il Foggia
· Redazione AV LIVE
U.S. Avellino
Non basta una doppietta di Maniero, il Foggia di Zeman non molla mai ed al 94’ strappa il pareggio con Ferrante. LA PARTITA – Senza lo squalificato Carriero, Braglia sceglie il 3-4-3 con l’inserimento di Bove sulla linea difensiva, completata da Silvestri e Dossena. Mignanelli viene preferito a Tito sul versante sinistro, in attacco conferma per Kanoute-Maniero-Di Gaudio. Nel Foggia, invece, panchina per Petermann: al suo posto c’è Maselli. Partenza frizzante con un colpo di testa di Silvestri a lato e risposta dei rossoneri con un tiro largo di Merkaj. Al 23’ l’Avellino sfiora il vantaggio: angolo di Mignanelli per il colpo di testa di Dossena, Volpe respinge corto ma si riscatta deviando in angolo il tocco sottomisura di Bove. Sul fronte sinistro, Di Gaudio è molto attivo ma non viene assistito da Mignanelli, che delude ancora. I satanelli sono sempre a fiondarsi negli spazi e replicano con una girata di testa dell’irpino Garofalo che non trova il bersaglio. Al 35’ Kanoute ispira la ripartenza dei lupi con appoggio di Maniero, che carica il destro da oltre 2 metri ma Volpe si distende e devia in angolo. Un minuto dopo, ci prova ancora Garofalo ma Forte risponde presente. Dopo l’intervallo l’Avellino passa in vantaggio. Minuto 52: scambio tra Kanoute e Ciancio sulla fascia destra e traversone per Maniero che di testa trafigge Volpe. Zeman opera subito due cambi: dentro Rocca e Tuzzo, fuori Maselli e Merkaj. Il Foggia non demorde e pareggia al 62’: Kanoute perde una palla sanguinosa sul pressing di Di Pasquale, che avanza indisturbato e poi scarica un violento sinistro alle spalle di Forte. La squadra di Zeman è più reattiva e spinge a pieno organico. Braglia corre ai ripari inserendo Micovschi e Aloi che al 77’ va vicinissimo al gol. L’ex Trapani si lancia di testa sul cross di Ciancio ma Volpe si salva con l’aiuto della traversa. Il gol è nell’aria e arriva tre minuti dopo. Di Gaudio si lancia centralmente ma viene atterrato da Sciacca al limite dell’area da Rocca. Punizione per i lupi: Maniero scocca un bolide che fulmina Volpe sul proprio palo. Il Foggia non ci sta ed è minaccioso con una conclusione di Ferrante, sull’esterno della rete. Forte rimedia il cartellino giallo che gli costerà la squalifica. Rischia al 93’ quando Tuzzo ci prova di testa ma non trova la porta. Non sbaglia, invece, Ferrante che sorprende la difesa irpina e non lascia scampo a Forte firmando il 2-2 finale, che beffa i lupi sul più bello. AVE LLINO (3-4-3): Forte; Silvestri, Dossena, Bove (43’st Scognamiglio); Ciancio, Matera (25’st Aloi), D'Angelo, Mignanelli (17’st Tito); Kanoute (25s’t Micovschi), Maniero (43’st Gagliano), Di Gaudio. A disp.: Pane, Rizzo, Sbraga, Mastalli, De Francesco. All.: Braglia. FOGGIA (4-3-3): Volpe; Garattoni (25’st Martino), Sciacca, Di Pasquale, Nicoletti; Maselli (10’st Rocca), Garofalo, Gallo (25’st Petermann); Merkaj (10’st Tuzzo), Ferrante, Curcio. A disp.: Domingo, Rizzo Pinna, Vigolo, Di Jenno. All.: Zeman. ARBITRO: Longo di Paola. ASSISTENTI: De Angelis e Valente di Roma 2. RETI: 7’st Maniero, 17’st Di Pasquale, 36’st Maniero, 49’st Ferrante. AMMONITI: Garattoni, Di Pasquale, Mignanelli, Silvestri, Matera, Bove, Rocca, Forte.
