
Magia di Rossetti, l'Avellino passa a Vibo Valentia
· Massimo Ieppariello
U.S. Avellino
La magia di Rossetti nel cuore della ripresa risolleva l’Avellino che espugna il “Razza” di Vibo Valentia e cancella la debacle casalinga subita contro il Catania. LA PARTITA - Ignoffo propone Parisi dal primo minuto sul versante sinistro ed avanza Micovschi sullo stesso binario nel 5-4-1 in cui Alfageme gioca largo a destra e Albadoro è il riferimento centrale. La Vibonese pericolosa al 6’ con una combinazione tra Tito e Rezzi, chiusa da un fendente di Tumbarello, che si spegne di poco a lato. L’Avellino è guardingo e timoroso, concede il possesso palla alla squadra di Modica e si rende finalmente pericoloso al 17’ con una punizione di Zullo, di un soffio oltre la traversa. Il match è povero di contenuti tecnici, ci sono tanti scontri ed errori su un terreno pesante e gibboso. Ignoffo inverte la posizione di Micovschi e Alfageme, che al 27’ potrebbe far meglio sul suggerimento di Celjak ma spara alle stelle dal cuore dell’area di rigore. Non sale mai la qualità del gioco, ci prova di sinistro Petermann con risultati pessimi. La difesa della Vibonese non è impenetrabile, lo capiscono i biancoverdi che si scuotono e cercano la sorpresa al 35’ con Albadoro, anticipato in due tempi da Greco. E’, invece, grave l’errore di mira di Rossetti, che al 39’ vanifica una ficcante ripartenza e soprattutto un assist al bacio di Micovschi. Il fendente dell’ex Torino non trova il bersaglio per la disperazione dei 100 tifosi irpini. Al 45’ si illumina Parisi, che dalla fascia sinistra salta due avversari come i birilli, si fionda in area ma si allunga troppo il pallone consentendo l’uscita disperata a terra di Greco. Al 4’ della ripresa Laezza è costretto a chiedere il cambio e così Ignoffo inserisce Silvestri disegnando il 4-5-1. La Vibonese sembra più reattiva e al 52’ va vicino al vantaggio: il diagonale di Ciotti è insidioso, Abibi si allunga e allontana il pallone destinato nell’angolo basso destro. Di Paolantonio tesse la tela, sale anche il rendimento di Rossetti.L’Avellino risponde con un’iniziativa personale di Parisi e si dispera al 58’ quando Alfageme entra in area, supera anche Greco e serve Albadoro, che a pochi centimetri dalla porta riesce nell’impresa di indirizzare il pallone fuori. Un errore clamoroso che non smonta però la compagine di Ignoffo che crede nel blitz. Il vantaggio dei lupi è nell’aria e giunge al 32’ della ripresa: Greco respinge la punizione di Di Paolantonio, la sfera giunge sul sinistro di Rossetti che inventa una perfetta traiettoria. Pallone all’incrocio, è gioia biancoverde al “Razza”. La Vibonese è troppo prevedibile, Modica si gioca anche la carta Bernardotto. I calabresi sembrano in balia delle onde ma si rivitalizzano dopo il cartellino rosso sventolato da Rutella ad ingenuo Alfageme. Il finale di partita è di sofferenza per gli irpini. Si accendono gli animi. E’ una battaglia. Celjak salva sulla linea di porta sul colpo di testa di Bubas. Altro pericolo su un tiro cross di Napolitano, l'Avellino resiste e vince. Con merito. VIBONESE-AVELLINO 0-1 VIBONESE: Greco; Ciotti, Altobello (32’pt Redolfi), Malberti, Tito; Pugliese (1’st Napolitano), Petermann (24’st Raso), Rezzi (34’st Bernardotto); Berardi (24’st Taurino), Bubas, Tumbarello. A disp.: Mengoni, Del Col, Prezzabile, Allegretti, Maniscalchi, Prezioso. All. Modica. AVELLINO: Abibi; Celjak, Zullo, Morero, Laezza (4’st Silvestri), Parisi; Alfageme, Di Paolantonio, Rossetti, Micovschi (45’st Carbonelli); Albadoro. A disp.: Tonti, Pizzella, Saporito, Njie, Falco, Palmisano, Petrucci. All. Ignoffo. ARBITRO: Rutella di Enna. ASSISTENTI: Trischitta e Andulajevic di Messina. RETE: 32’st Rossetti. ESPULSO: 37’st Alfageme per doppia ammonizione. AMMONITI: Albadoro, Pugliese, Rezzi, Berardi, Alfageme, Morero, Rossetti.
