
L'ex Mignanelli riacciuffa l'Avellino per due volte: occasione sprecata per i lupi
· Redazione AV LIVE
U.S. Avellino
Due volte in vantaggio, due volte ripreso dall’ex Mignanelli. L’Avellino spreca la grande occasione di limare il gap dalla Juve Stabia, che nel finale gela il “Partemio-Lombardi”. LA PARTITA – Come nelle previsioni della vigilia, Cionek rientra nel terzetto difensivo e Armellino torna a centrocampo. Patierno e Sgarbi guidano la front line biancoverde. Ci prova subito Sgarbi ma la sua conclusione viene smorzata e bloccata a terra da Thiam. La replica della Juve Stabia è affidata a Piovanello, che sfrutta le scivolate di due biancoverdi e si fionda in area ma sbaglia il traversone, che è troppo lungo per i compagni. Al 10’ combinazione in velocità al limite dell’area tra Patierno e Armellino, che ciabatta il tiro. La Juve Stabia risponde con il destro di Romeo, che viene deviato in angolo da Rigione. La partita è gradevole, nel gelo del “Partenio-Lombardi” i ritmi sono sostenuti. Si lotta su ogni pallone, l’Avellino guida le operazioni ma la capolista è corta tra le linee e concede poco. Al 34’ la gara si sblocca: Leone, già ammonito, entra sulle caviglie di Ricciardi, all’interno dell’area. Rigore ineccepibile: Patierno è glaciale e spiazza Thiam per la gioia del popolo biancoverde. L’Avellino è in vantaggio e sfiora il bis sempre con Patierno che non centra il bersaglio sull’angolo di Sgarbi. La Juve Stabia reagisce e pareggia al 40’ con un missile dell’ex Mignanelli, che pesca l’incrocio dei pali con un sinistro imprendibile. La squadra di Pazienza sembra accusare il colpo ma ritrova slancio nel recupero del primo tempo con un’iniziativa di Sgarbi, che rifinisce per Ricciardi. Thiam si salva ma al secondo tentativo non può nulla sul tap-in dell’esterno biancoverde che griffa il 2-1 all’intervallo. Alla ripresa del gioco, il cross di Tito da calcio piazzato premia l’inserimento di Rigione, che di testa spedisce però il pallone oltre la traversa. La Juve Stabia sfiora il pareggio al 62’ con un tiro sporco di Romeo, che sibila di poco a lato. Le vespe avanzano mentre l’Avellino arretra il baricentro e non sfrutta più le ripartenze. Pazienza capisce le difficoltà del suo gruppo e così tira fuori Tito e Palmiero inserendo Liotti e Pezzella. Possesso palla Juve Stabia, lupi in trincea a difendere a denti stretti il prezioso vantaggio. Il gioco è spezzettato, aumentano gli scontri in mezzo al campo, prevale l’agonismo. Al 79’ Armellino e Ricciardi lasciano il posto a D’Angelo e Varela. Triplo cambio nella Juve Stabia all’85’: fuori Baldi, Leone e Romeo, dentro Erradi, Mosti e Marranzino. Sannipoli subentra a sorpresa a Patierno. Mignanelli pesca il jolly su punizione e pareggia al 91’ beffando Ghidotti con una traiettoria velenosa. Incredibile pareggio della Juve Stabia, Avellino riacciuffato per la seconda volta proprio sul più bello. Patierno gira di testa ma Thiam è presente. Finisce 2-2, per l’Avellino una ghiotta occasione sprecata.
