
L'Avellino strapazza il Brindisi: poker biancoverde al "Fanuzzi"
· Redazione AV LIVE
U.S. Avellino
L’Avellino domina al “Fanuzzi”, rifila un fantastico poker al Brindisi e cancella il pareggio casalingo contro la Virtus Francavilla con una super prestazione. LA PARTITA – Pazienza presenta un’inedita difesa a tre con Ricciardi, Armellino e Mulè. Sgarbi largo a destro, in mezzo Casarini, Palmiero e Varela, sul fronte sinistro c’è Sannipoli. In attacco spazio al tandem Gori-Marconi. L’approccio coraggioso del Brindisi produce due tiri fuori misura di Monti e Albertini ma al primo tentativo la squadra biancoverde rompe l’equilibrio. Minuto 12: su una punizione di Varela, nasce una mischia in area che viene risolta dal tocco sotto misura di Mulè che non lascia scampo a Saio. Il gol del difensore dell’Avellino smorza l’impeto dei brindisini, la squadra irpina è più sciolta e potrebbe far male in ripartenza con Sgarbi che sbaglia il traversone, direttamente tra le braccia di Saio. Pazienza chiede sacrificio soprattutto a Varela, che viene spesso randellato dai centrocampisti pugliesi. Brindisi molto falloso e nervoso, Avellino sempre sul pezzo ed ancora pericoloso al 27’ con un colpo di testa di Mul è che questa volta non centra la porta. Non sbaglia quattro minuti dopo Gori, che sfrutta una clamoroso svarione della difesa del Brindisi, recupera il pallone, dribbla Saio e firma il raddoppio dei lupi. Sesto gol in campionato per l’attaccante fiorentino, che esulta sotto il settore occupato dagli oltre 400 tifosi dell’Avellino. Si iscrive a referto anche Marconi, che al 40’ carica un potente sinistro da oltre 30 metri, deviato in angolo da Saio. Sugli sviluppi del corner, il giovane portiere del Brindisi si allunga sulla sinistra per neutralizzare un pericoloso tiro a giro di Sgarbi. Dopo l’intervallo, Danucci cerca di scuotere il Brindisi con gli ingressi di Fall, Lombardi e Ganz. Pazienza tira, invece, fuori Marconi e inserisce D’Angelo. Varela si piazza esterno sinistro, mentre Sgarbi avanza al fianco di Gori che al 57’ estrae dal cilindro un fantastico sinistro che si spegne all’incrocio dei pali. Prodezza del bomber dei lupi, Brindisi in tilt. L’Avellino non si accontenta e al 61’ cala il poker con Sannipoli che entra in area dalla fascia destra e castiga Saio. I lupi dominano, partita in frigo. Diluvia sul “Fanuzzi” mentre Pazienza lancia in campo Patierno, Tozaj e Dall’Oglio. Non c’è più contesa, Patierno fallisce il gol della manita. Canta il popolo biancoverde per una vittoria che a Brindisi mancava dalla stagione 1968/1969.
