AV LIVE
L'Avellino si rimette in marcia: Bove stende il Taranto

L'Avellino si rimette in marcia: Bove stende il Taranto

· Redazione AV LIVE

U.S. Avellino

L’Avellino cancella lo stop casalingo contro il Palermo ed espugna Taranto con un colpo di testa di Bove. LA PARTITA – Gautieri opta per il 3-5-2 ed esclude in partenza Maniero presentando Plescia in prima linea, al fianco di Kanoute. Silvestri e Bove tornano in difesa, Dossena in panchina. Rizzo e Mignanelli sono gli esterni del centrocampo che è privo di Aloi e Matera ma ritrova Kragl. Il Taranto, invece, deve rinunciare agli squalificati De Maria e Labriola ma recupera Civilleri. Primo acuto dei lupi con un tiro di Kanoute che all’11’ alza troppo la mira. Dopo due tentativi di Kragl, al 18’ De Francesco ruba il pallone a Civilleri ma difetta in precisione con una conclusione larga. Molto più pericoloso è, invece Carriero, che riceve il tocco corto da Kragl e carica il destro con il pallone che sibila di poco a lato. Il match si sviluppa su ritmi bassi, l’Avellino mantiene il pallino del gioco ma non punge con Plescia che al 32’ non si coordina bene e spreca da buona posizione con un tiraccio sul fondo vanificando un'iniziativa di Kanoute. Un minuto dopo va di lusso a Manneh che entra durissimo su Kragl ma viene graziato da Saia che estrae solo il cartellino giallo. Al 39’ i biancoverdi sono sfortunati con Rizzo che colpisce la traversa, sugli sviluppi dell’azione Ferrara rischia l’autorete ma Chiorra si allunga e riesce ad allontanare il pallone. Il Taranto conferma le difficoltà delle ultime giornate ma la squadra di Gautieri non ne approfitta. Alla ripresa del gioco l’Avellino rischia subito sul fendente di Santarpia che Forte smanaccia oltre la traversa. Al 56’ la squadra biancoverde rompe l’equilibrio: sull’angolo di Kragl, è perentorio il colpo di testa di Bove, che trafigge Chiorra e festeggia il ritorno in campo dopo la squalifica firmando il primo gol in campionato. Fuori un acciaccato Carriero ed un deludente Plescia, entrano Mastalli e Maniero. I lupi prendono fiducia ma sciupano il raddoppio con Mastalli che al 66’ viene azionato da un traversone di Mignanelli ma non inquadra di testa la porta. Il Taranto è modesto e si affida solo a Giovinco che al 78’ minaccia Forte con un fendente leggermente a lato. Nel finale Micovschi subentra a Kanoute, Mocanu prende il posto di Kragl. Il Taranto è impalpabile in attacco, l’Avellino gestisce, ritrova la vittoria ed espugna lo “Iacovone “per la seconda volta nella storia.

Leggi l’articolo su AV LIVE

Articoli correlati