
L'Avellino si ferma al "Ferraris": non basta Biasci nel finale, la Sampdoria vince per 2-1
· Redazione AV LIVE
U.S. Avellino
L’Avellino si ferma dopo tre vittorie consecutive, la Sampdoria conquista punti pesanti grazie a Brunori e Palma, nel finale Biasci dimezza lo svantaggio ma non basta ai lupi per evitare il ko. LA PARTITA – Ballardini presenta Missori al posto dello squalificato Cancellotti e rilancia Sala sul versante sinistro. In attacco si cambia con l’inedito tandem Pandolfi-Russo. Al 3’ si alzano subito le proteste della Sampdoria per una leggera spinta di sala su Brunori in area, non sanzionata da Chiffi. Spinge forte la squadra di Lombardo, che ci prova al 5’ con una girata fuori misura di Pierini. L’Avellino non riesce ad azionare Russo e Pandolfi, la Sampdoria è più reattiva e minaccia Daffara con una volèe di Ricci, alzata oltre la traversa dal portiere biancoverde, convocato da Baldini nell’Italia Under 21. Si fanno sentire i tifosi del lupo mentre la tifoseria blucerchiata espone striscioni contro società e squadra. Izzo suona la sveglia per l’Avellino che guadagna due angoli consecutivi senza risultati significativi. Più pericolosa, invece, l’incursione di Sounas, che alla mezz’ora si presenta in area ma è troppo morbido nella conclusione respinta con i piedi da Martinelli. Al 38’ si vede finalmente Russo, che si proietta in area doriana ma si allunga troppo il pallone, che scivola sul fondo. Evanescente e mai in partita Pandolfi, ammonito per un ingenuo fallo su Martinelli e puntualmente anticipato dai difensori della Samp. Ballardini lo sostituisce dopo l’intervallo inserendo Biasci. Lombardo tira, invece, fuori Pafundi per Cherubini che sl 51’ viene atterrato in area da Missori. Chiffi indica il dischetto ma dopo l’intervento del Var, revoca il penalty per il fuorigioco in partenza di Brunori. L’Avellino potrebbe alzare la qualità del gioco ma difetta in precisione con Missori e Sounas nell’ultimo passaggio. Al 66’ Daffara vola per respingere la botta di Pierini su punizione. Al 73’ una palla sanguinosa a centrocampo spiana la strada a Pierini, che scarica per Brunori, che viene prima murato da Simic ma raccoglie il pallone e sorprende Daffara con un tiro a giro regalando il vantaggio della Sampdoria. Sotto di un gol, Ballardini opera tre cambi: dentro Le Borgne, D’Andrea e Tutino, escono Palmiero, Besaggio e Palumbo. Daffara si riscatta deviando oltre il montante il colpo di testa di Viti. Sugli sviluppi del corner, l’inzuccata di Palma castiga Daffara tra le proteste dell’Avellino per una spinta su Sounas, non vista da Chiffi. I lupi non mollano e riaprono la contesa all’84’ con Biasci, abile ad inserirsi sul cross di Sala dalla fascia sinistra. Il bomber dei lupi torna al gol ed accende il finale di gara ma ci pensa Chiffi a fischiare tutto a favore della Sampdoria, che vince per 2-1. Alla fine rimpianti per l’Avellino, applaudito dai propri tifosi.
