
L'Avellino si ferma a Catania: lupi battuti per 3-1
· Redazione AV LIVE
U.S. Avellino
La corsa dell'Avellino si ferma al "Massimino" che si conferma campo stregato. Il Catania del nuovo corso Baldini si rialza e vince per 3-1. LA PARTITA - Braglia deve rinunciare a Bernadotto e propone in partenza il tandem Santaniello-Fella. Sul fronte Catania, invece, il nuovo tecnico Baldini opta per il 4-3-3 con il tridente Piccolo-Sarao-Russotto. Appena tre giri di lancette e Catania in vantaggio: la punizione di Russotto dai 35 metri viene deviata in barriera da Santaniello e sorprende Forte, poco reattivo. Colpito a freddo, l'Avellino cerca di regalare subito e si infuria con l'arbitro che non punisce una netta gomitata di Claiton ai danni di Santaniello, lanciato verso l'area rossazzurra. Gli etnei giocano con tanta cattiveria, l'Avellino soffre e si iscrive alla partita soltanto al 32' con la sponda di testa di Tito per D'Angelo che spreca con un debole tiro al volo, bloccato senza problemi da Martinez. Gol mancato, gol subito: la legge non scritta del calcio punisce i lupi. Sul ribaltamento di fronte, infatti, la squadra biancoverde viene presa d'infilata dalla transizione, che Russotto, dopo lo scambio con Russotto, chiude alla perfezione con un piattone destro che batte Forte. Nel momento più difficile, al 45' l'Avellino riapre la contesa grazie a Santaniello che recupera palla in pressing su Maldonado in area e viene atterrato dal portiere Martinez, che rimedia il cartellino giallo. Dagli undici metri D'Angelo indovina l'angolo giusto e riporta i biancoverdi in partita. Dopo l'intervallo Dossena e Rizzo subentrano a Miceli e Adamo. Al 52' finisce anche la partita di Tito: dentro Baraye. L'Avellino ha un altro piglio è va anche a bersaglio al 53' con Santaniello che anticipa di testa Martinez ma il gol è annullato per la posizione di fuorigioco dell'attaccante dei lupi. Il match è spezzettato, tanti falli, Zufferli é scadente nella gestione. La squadra di Braglia sfiora il pareggio al 78' con una sassata di D'Angelo che Martinez respinge con i pugni. Spinge l'Avellino, il Catania si salva all'87' con una smanacciata di Martinez che anticipa di un soffio D'Angelo. Al 94' il Catania chiude definitivamente la contesa con il rigore di Sarao, assegnato per un fallo ingenuo di Silvestri su Manneh. Dopo 14 giornate, si interrompe la serie utile dei lupi.
