
L'Avellino rimonta due volte: 2-2 a Campobasso
· Redazione AV LIVE
U.S. Avellino
L’Avellino rimonta due volte al “Nuovo Romagnoli” e si salva nella seconda uscita stagionale. Il 2-2 contro la matricola Campobasso certifica che il rodaggio è ancora lungo per la squadra di Braglia, che nel primo tempo è stata sottotono e appesantita mostrando una precaria condizione di forma. LA PARTITA – Braglia sceglie il 3-5-2. Forte tra i pali, difesa a tre con Luigi Silvestri, Miceli e Scognamiglio. Rizzo e Tito sono gli esterni di centrocampo, completato da Matera, Marco Silvestri e D’Angelo. In attacco spazio al tandem Maniero-Messina. Non si alzano mai i ritmi nella prima fase della partita, condizionata da un caldo asfissiante e da un terreno di condizioni in condizioni non perfette. La manovra si vivacizza solo per qualche spunto di Rizzo, che al 27’ supera Vanzan e crossa per Messina, che al volo non trova l’impatto con il pallone divorando una buona occasione. Poca roba in un primo tempo negativo in cui gli uomini di Braglia sono imprecisi ed incapaci di costruire una manovra lineare. Così il Campobasso prende il coraggio e firma le chance più importanti. Al 36’ Di Francesco si beve Luigi Silvestri, ancora lontano da una condizione ottimale, e pesca in area Liguori. Scognamiglio si immola e salva i lupi che rischiano anche due minuti dopo. Rossetti crossa per Candellori che di testa non centra la porta. Sempre Campobasso pericoloso con un tiro a giro di Rossetti di poco largo. Dopo l’intervallo, Braglia ridisegna l’Avellino con il 4-3-1-2. In porta Pane, protetto dalla coppia centrale Sbraga-Dossena e dai laterali Ciancio e Mignanelli. Carriero, Aloi e Mastalli a centrocampo, De Francesco alle spalle di Bernardotto e Santaniello. Nonostante i cambi, la squadra irpina non cambia passo e viene presa d’infilata da Rossetti che salta Pane e tocca per il liberissimo Candellori, che al 51’ sigla l’1-0. Al 54’ su punizione De Francesco trova Santaniello, Zamarion respinge con i piedi il colpo di testa dell’attaccante biancoverde. Finalmente si scuote la squadra di Braglia che al 62’ pareggia: imbucata di Aloi per Bernardotto, che scatta sul filo del fuorigioco e di sinistra in diagonale non lascia scampo a Zamarion. Al 70’ si rivede il Campobasso con una punizione insidiosa di Giunta, che non inquadra il bersaglio. Rossetti spara poi addosso a Pane. I padroni di casa insistono e ritrovano il vantaggio all’81’ con un tiro di Giunta, che sbatte sul corpo di Dossena e si spegne alle spalle di Pane. L’Avellino non ci sta e colpisce un palo clamoroso con Santaniello. All’86’ l’arbitro D’Agnillo sorvola su un fallo di Bernardotto su Tenkorang, il pallone viene recuperato da Aloi che taglia in due la difesa molisana e firma il definitivo 2-2 con un preciso destro.
