
L'Avellino non sbaglia: tris nella ripresa alla Viterbese, lupi a 4 punti dal Bari
· Redazione AV LIVE
U.S. Avellino
L'Avellino si sveglia nella ripresa, cala il tris contro la Viterbese e si porta a quattro punti dal Bari, secondo in classifica. LA PARTITA – Braglia conferma la stessa formazione del derby contro la Turris mentre nella Viterbese, a sorpresa Tounkara scivola in panchina e viene rimpiazzato da Rossi al centro del tridente offensivo. L’Avellino pressa alto e confeziona al 6’ la prima occasione pericolosa: sugli sviluppi di un angolo, D’Angelo appoggia per Illanes che alza il tiro oltre la traversa. La Viterbese tiene bene il campo ed è stretta tra le linee ma al 17’ viene presa d’infilata dalla ripartenza dei lupi, che Maniero spreca con un passaggio fuori misura per D’Angelo nel cuore dell’area laziale. Al 22’ l’Avellino tira un sospiro di sollievo quando un contropiede della Viterbese innesca Murilo, che dal limite scocca un potente rasoterra che si spegne a pochi centimetri dalla porta irpina. Fioccano i cartellini gialli per i padroni di casa che al 33’ si riaffacciano in avanti. Dal versante destro tacco di Maniero per Fella, Daga allontana a fatica il cross, sul pallone si fionda D’Angelo. La conclusione del centrocampista biancoverde è forte ma Baschirotto quasi sulla linea di porta allontana il pallone. Al 36’ Miceli ruba il tempo a tutti in area di rigore e di testa sfiora il gol del vantaggio. Al tramonto del primo tempo, Forte smanaccia il colpo di testa di Markic oltre la traversa. La partita si sblocca 50 secondi dall’avvio della ripresa: Tito si allarga alla perfezione sulla fascia sinistra e pesca in area D’Angelo che con uno stacco perentorio trafigge Daga. L’Avellino rompe l’equilibrio con la sesta rete in campionato del centrocampista siciliano, già decisivo nel blitz all’andata al “Rocchi”. La Viterbese non ci sta e cerca di reagire prestando però il fianco alle ripartenze dell’Avellino che al 64’ raddoppia. Gli ospiti protestano per un fallo non sanzionato da Bordin e si scoprono sul contropiede dei lupi, che Fella chiude alla perfezione con un destro chirurgico nell’angolo basso alla sinistra di Daga. Braglia prima rimodula l'attacco con gli ingressi di Bernardotto e Santaniello e poi tira fuori Tito, Aloi e Carriero inserendo Baraye, De Francesco e Adamo. La Viterbese si spegne progressivamente mentre l'Avellino è padrona della partita e chiude i conti all'82' con una percussione di Adamo sulla fascia destra ed il cross al bacio per Santaniello, che sottomisura cala il tris. Adesso la squadra di Braglia è a 4 punti dal secondo posto. AVELLINO (3-5-2): Forte; L. Silvestri, Miceli, Illanes; Ciancio, Carriero (31’st Adamo), Aloi (31’st De Francesco), D'Angelo, Tito (31’ Baraye); Maniero (21’st Bernardotto), Fella (27’st Santaniello). A disp.: Pane, Rizzo, M. Silvestri, Dossena, Errico, Rocchi. All.: Braglia. VITERBESE (4-3-3): Daga; Baschirotto, Mbende, Markic, Urso; (43’st Bianchi) Palermo (29’st Bezziccheri), Bensaja, Salandria (43’st Besea); Simonelli, Rossi (25’st Tounkara), Murilo (43’st Sibilia). A disp.: Maraolo, Ricci, De Santis, E. Menghi, M. Menghi. All.: Taurino. ARBITRO: Bordin di Bassano. ASSISTENTI : Ceolin e Collavo di Treviso. QUARTO U FFICIALE : Scatena di Avezzano. RETE: 1’st D’Angelo, 19’st Fella. 37’st Santaniello. AMMONITI: Miceli, Carriero, Illanes, Tito, Murilo, Rossi, Markic.
