
L'Avellino non sa più vincere: solo un punto contro la Turris, la vetta è più lontana
· Redazione AV LIVE
U.S. Avellino
L’Avellino si inceppa ancora. Spreca troppo con Patierno e non abbatte la resistenza della Turris. Solo un punto per i lupi, che scivolano a -8 dalla capolista Juve Stabia ed incassano i fischi del “Partenio-Lombardi”. LA PARTITA – Pazienza recupera Cionek, che forma con Rigione e Mulè il terzetto difensivo, a protezione di Ghidotti. Cerniera di centrocampo con Lores Varela, Palmiero e Armellino, Cancellotti e Ricciardi sono gli esterni mentre in attacco c’è il tandem Patierno-Marconi. Nella Turris, invece, sono ben tre ex nello schieramento iniziale: Burgio, Franco e Matera, mentre in panchina si accomodano Miceli e Maniero. I lupi spingono subito e sono pericolosi al 10’ con un tiro di Rigione, bloccato a terra da Fasolino. La Turris pressa alto, avanza il baricentro e va vicinissimo al gol al 16’ con un’incornata di De Felice, che su traversone di Giannone colpisce la traversa. Clamoroso l’errore di Marconi, che al 19’ grazia Fasolino calciando sul fondo il pallone sul tiro strozzato di Patierno. Al 26’ il portiere della Turris dice no al colpo di testa ravvicinato di Patierno, che poteva sicuramente meglio sul traversone dalla sinistra. Tutta qui la produzione offensiva della squadra di Pazienza, che regala il pallino del gioco ai corallini, è troppo lunga e non riesce più a costruire azioni pericolose. Una chiara involuzione che agevola il compito della Turris, che non deve dannarsi più di tanto. Senza Sgarbi, ai lupi mancano le accelerazioni e soprattutto gli strappi per sfondare il muro biancorosso. Ci prova timidamente Cionek, ma la sua conclusione è troppo debole. Protesta l’Avellino al 54’ quando sul cross rasoterra di Armellino, Maestrelli intercetta il pallone con il braccio ma Caldera sorvola. Al 62’ torna a farsi vedere in avanti la Turris con un traversone di Cum per l’inserimento di De Felice, sul quale si salva con i piedi Ghidotti. L’Avellino replica subito. Prima Fasolino allontana il tiro di Patierno e poi si esibisce in volo sul colpo di testa di Marconi. Pazienza inserisce Tito che rileva Cionek. Cancellotti arretra sulla linea a tre, Ricciardi si sposta sulla fascia destra. Al 68’ Patierno entra in area ma sul suo servizio Marconi è in ritardo e non sfrutta l’ultima occasione della sua gara perché al 71’ lascia il posto a Gori. Maisto subentra a Varela ed al 77’ carica il sinistro che Fasolino respinge proprio sui piedi di Patierno che spara alla stelle. Un minuto dopo, ancora una chance incredibile per Patierno che al volo non trafigge Fasolino facendo disperare il popolo biancoverde. L’Avellino spinge ma è troppo frenetico. Otto minuti di recupero ma i lupi non passano. Soltanto un punto per i lupi che perdono altro terreno dalla vetta ed escono tra i fischi.
