
L'Avellino non c'è, la Salernitana fa festa anche all'Arechi
· Redazione AV Live
U.S. Avellino
Altro che riscatto e vendetta sportiva. La Salernitana fa festa anche al ritorno contro un piccolo Avellino, senz'anima, gioco ed orgoglio. L'uno-due granata in nove minuti è micidiale per i lupi, che vanno sotto al 9' quando il tiro di Kiyine viene deviato da Laverone e sorprende Lezzerini. L'Avellino cerca di scuotersi ma al 18' un erroraccio di Morero spiana la strada al raddoppio di Sprocati. È una mazzata per i biancoverdi. Novellino corre ai ripari tirando fuori Bidaoui per Asencio, che subito sfiora il gol. In chiusura di primo tempo, invece, Radunovic vola a deviare il colpo di testa di Ardemagni. Dopo l'intervallo Novellino opta per la difesa a tre con l'ingresso di Falasco al posto di Morero. Ci prova Gavazzi ma Radunovic è sempre attento. Al 70' Aureliano punisce il tocco con il braccio di Wilmots (subentrato a De Risio) assegnando il calcio di rigore ai granata. Lezzerini devia oltre la traversa il tiro dell'ex Zito. L'Avellino è molle, nervoso e finisce il derby in nove uomini. Rosso diretto a Molina ed Asencio per una domenica horror.
