
L'Avellino "gela" il Crotone: tris dei lupi ai pitagorici
· Redazione AV LIVE
U.S. Avellino
Il gelo del “Partenio-Lombardi” esalta i lupi di Rastelli che abbattono il Crotone per 3-1, si riportano in zona play-off e regalano mezza promozione in B al Catanzaro. LA PARTITA – Tre defezioni in extremis per Rastelli, già privo dello squalificato Russo e degli infortunati Aya e Dall’Oglio. Rizzo è assente per un grave problema familiare, nella rifinitura sono finiti ko Matera, bloccato da fastidi ad un polpaccio, e Di Gaudio, out per problemi ad un ginocchio. Rispetto alla gara di Potenza, D’Angelo e Mazzocco sono le novità a centrocampo mentre Kanoute rimpiazza Russo. Dopo una prima fase di studio, il primo squillo è biancoverde. Minuto 14: Trotta sfrutta un errore in disimpegno della difesa del Crotone, entra in area e batte di destro ma Dini si salva respingendo in angolo. Due giri di lancette e i lupi spezzano l’equilibrio con Mazzocco che ruba il pallone in pressing e poi dai venti metri scarica un violento esterno sinistro alle spalle di Dini. Il Crotone cerca di reagire facendo leva sul solito spunto di Chiricò che al 22’ converge ma non centra la porta con un sinistro a giro. L’Avellino risponde con un doppio tentativo di Tito, che non sorprende Dini ma al 32’ il numero uno crotonese deve inchinarsi alla splendida conclusione a giro di D’Angelo, che bacia il pallone e si infila in rete. La compagine di Lerda è scossa, soffre il pressing costante dei biancoverdi e resta in partita soltanto per l’erroraccio di Kanoute, che scatta verso l’area calabrese ma fallisce il tris calciando addosso a Dini. Dopo l’intervallo, il Crotone si ripresenta in campo con Vitale e Kargbo, che rilevano Carraro e D’Ursi. Aumenta la spinta degli ospiti, l’Avellino arretrano il baricentro. Dopo un tentativo fuori misura di Petriccione, la squadra di Rastelli si riaffaccia in avanti con Trotta, che al 56’ sollecita Dini con un potente rasoterra. Gli ospiti non ci stanno e sfiorano il gol con una sassata di Crialese che Tito respinge quasi sulla linea di porta. Al 59’ Chiricò si mette in proprio, si porta a spasso mezza difesa irpina ma allarga leggermente il tiro che si perde di poco a lato. Il Crotone guadagna metri con l’obiettivo di riaprire la contesa ma la compagine biancoverde non si scompone, sa soffrire e cala il tris al 70’: sugli sviluppi di un angolo di Tito, si accende una mischia in area che Trotta risolve con il tap-in del 3-0 senza esultare per rispetto della sua ex squadra. Il Crotone è alla corde ma accorcia le distanze al 78’ quando Centi assegna il calcio di rigore per un fallo di Trotta su Kargbo, Gomez spiazza Pane ed accende il finale con la complicità di un modestissimo arbitro. Entrano Gambale e Maisto che potrebbe mettere il punto esclamativo ma Dini si supera con una provvidenziale deviazione in angolo. Nel finale entrano anche Tounkara e Gambale. Gli animi si accendono. Centi perde la bussola ed estrae il secondo giallo a Tito non punendo con il rosso un provocatorio Chiricò. Alla fine la festa è solo dell’Avellino. Per il Crotone finisce la rincorsa al Catanzaro.
