
L'Avellino fa festa al "Menti": Maniero lancia i lupi al secondo posto
· Redazione AV LIVE
U.S. Avellino
L'Avellino non sbaglia. Colpisce con Maniero, vince il derby del "Menti" dopo 60 anni e scavalca il Bari al secondo posto. LA PARTITA - Braglia sceglie Rocchi per rimpiazzare lo squalificato Illanes e propone il tandem offensivo Maniero-Santaniello. Sul fronte Juve Stabia, invece, panchina per Troest. Partenza sprint dei padroni di casa che sfiorano il vantaggio dopo appena quaranta secondi: una scivolata di Miceli libera Borrelli, sassata radente che Forte devia in angolo. L'Avellino risponde con combinazioni in spazi ristretti ma è imprecisa nella finalizzazione. Il forte vento condiziona il gioco delle due squadre. Al 13' Maniero ci prova con un'insidiosa punizione che Russo blocca sulla linea di porta. Brividi in area irpina a cavallo tra 19' e 20' ma Forte ci mette una doppia pezza prima sul tocco sottomisura di Marotta e poi sul diagonale di Elizalde. Cresce la Juve Stabia ma l'Avellino non resta a guardare. La dimostrazione arriva al 25' quando il potente destro di Carriero dai 30 metri spaventa Russo e si spegne di un soffio a lato. Nonostante il campo scivoloso, il derby è sempre vivo ma non si rompe l'equilibrio. Tanto movimento ma Maniero e Santaniello non pungono. Dopo l'intervallo, Braglia inserisce De Francesco al posto di D'Angelo per alzare la qualità del centrocampo irpino. Al 60' Santaniello si invola verso l'area delle vespe e viene steso da Mulé: Marini estrae il cartellino rosso per il centrale stabiese. Con l'uomo in più l'Avellino ci crede. Al 67' Garattoni salva su De Francesco, servito ad un metro dalla porta da Carriero. Sugli sviluppi del corner, Maniero è rapidissimo a girare l'assist di Santaniello alle spalle di Russo. L'Avellino è in vantaggio, la Juve Stabia protesta ma la rete dei lupi è regolare. Al 70' Tito pennella per Santaniello in tuffo che non sbaglia ma l'urlo del gol viene strozzato in gola dalla segnalazione del secondo assistente che vede l'attaccante biancoverde in offside. Si accende il derby perché la Juve Stabia non molla ma la squadra di Braglia sfiora il raddoppio con un missile del solito Carriero, che Russo allontana con i pugni. Fella non chiude la partita. In mischia Marotta non trova la porta. L'Avellino continua a vincere e ora è secondo.
