
Lampo di Kanoute, l'Avellino passa a Messina
· Redazione AV LIVE
U.S. Avellino
Un lampo di Kanoute e l'Avellino sbanca Messina per la prima vittoria esterna di questo campionato. LA PARTITA - Braglia deve rinunciare a Ciancio e presenta Rizzo a destra. Al centro della difesa c'è la coppia Dossena-Silvestri. Matera vince il ballottaggio con Aloi mentre Maniero guida la prima linea. Nell'ACR Messina, invece, Capuano recupera Adorante e Vukusic in attacco. Su un campo in pessime condizioni di gioco, si fatica a costruire gioco. L'Avellino è farraginoso e prevedibile, gli esterni non si attivano mai perché la squadra di Capuano chiude ogni varco. Si arriva cosi alla mezz'ora tra tanti errori e sbadigli ma al 32' all'improvviso la partita si sblocca. Angolo di Tito, Lewandowski respinge il colpo di testa di Carillo, evita l'autorete ma viene castigato da Kanoute, abile a inserirsi sulla ribattuta del portiere giallorosso. Primo centro in maglia biancoverde per il senegalese, colpito da un grave lutto per la morte della suocera. Avellino avanti alla prima occasione. L'ACR Messina non è mai pericoloso, si ripresenta con Russo dopo l'intervallo ma non cambia ritmo. L'Avellino contiene senza affanni e cambia assetto al 64' con l'ingresso di Bove per Micovschi. Il più attivo è Tito che si propone con buona continuità sulla fascia sinistra. Al 72' i lupi sfiorano il raddoppio: su un angolo di Tito, nasce una mischia con il tentativo al volo di D'Angelo, Lewandowski smanaccia e salva i siciliani che si rendono pericolosi al 76' con un velleitario colpo di tacco di Adorante che sporca i guanti a Forte. A dieci minuti dalla fine, triplo cambio in casa irpina: fuori Tito, Di Gaudio e Maniero, entrano Mignanelli, Aloi e Plescia. L'Avellino non corre rischi né affonda i colpi anche perché al 92' Mignanelli sciupa un ficcante contropiede con un tiraccio alle stelle. I lupi passano al "Franco Scoglio" con il minimo sforzo e conquistano il primo successo in trasferta.
